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Egitto, luoghi di interesse
Soggiorni e vacanze in Egitto: località di principale interesse turistico

La storia dell'Egitto viene fatta iniziare con l'unione di Alto e Basso Egitto da parte di Narmer, primo sovrano della I dinastia, intorno al 3200 AC anche se questi eventi vennero preceduti da una fase urbana preparatoria durata alcuni secoli. Sappiamo da recenti scoperte archeologiche che la civiltà egizia esisteva già da almeno un millennio prima.
Attraverso momenti imperiali ed altri di profonda anarchia l'Egitto mantenne la sua indipendenza fino alla metà del I millennio AC quando cadde sotto il controllo persiano. Conquistato da Alessandro di Macedonia nel IV secolo AC rimase sotto il controllo dei suoi successori, Tolomei, fino alla conquista romana.
Alla divisione dell'impero romano l'Egitto divenne parte dell'impero d'oriente.

abu simber Abu Simbel
Abu Simbel è una località a circa 280 km a sud di Assuan.
Il complesso archeologico di Abu Simbel è composto da due enormi templi in roccia e si trova nel sud dell'Egitto sulla riva ovest del Nilo, vicino al Lago Nasser. Si tratta di uno dei siti riconosciuti come patrimonio mondiale dell'Umanità dall' UNESCO.
Ad Abu SimbelI due templi sono stati ricavati dal fianco della montagna dal faraone Ramses II nel XIII secolo AC, per intimidire i vicini Nubiani e per commemorare la vittoria nella Battaglia di Kadesh.
Il sito archeologico fu scoperto, quasi completamente ricoperto di sabbia, nel 1817 dall'archeologo italiano Giovanni Battista Belzoni.
edfu Edfu
Edfu è una città situata in Egitto, localizzata sulla riva ovest del Nilo fra Esna e Aswan.
In origine la città, il cui nome era Behedet, fu capitale del secondo distretto, Terra di Horo, dell'Alto Egitto. In epoca posteriore fu conosciuta con il nome greco di Apollinopolis Magna.
La notorietà di Edfu è dovuta al tempio, dedicato al dio Horo, tolemaico, costruito fra il 237 a.C. e il 57 a.C., uno dei templi meglio conservati in tutto l'Egitto.
Il tempio di Edfu, pur essendo stato costruito in epoca greco-romana, è aderente ai canoni classici dell'architettura egizia.
il cairo Il Cairo
Il Cairo è una città (15.000.000 abitanti) dell'Egitto, capitale e centro più popoloso dello stato.
È anche la più grande città dell'intera Africa e del Vicino Oriente e attualmente è la tredicesima metropoli in ordine di popolazione al mondo.
Il Cairo si trova sulla riva e sulle isole del Nilo, nel nord dell'Egitto, immediatamente a sud del punto in cui il fiume abbandona il corso del deserto e si rompe in tre branche che formano la regione del delta del Nilo.
La parte più antica della città è sorta a est del Nilo, successivamente si è sviluppata verso ovest, inghiottendo i terreni agricoli vicino al fiume. Questa parte occidentale della città è stata costruita sul modello di Parigi a metà del XIX secolo, ed è caratterizzata da ampi viali, giardini pubblici e spazi aperti. La zona orientale più antica è invece molto differente: è cresciuta in maniera disordinata nei secoli e presenta piccole viuzze affollate. Mentre la parte occidentale del Cairo ospita palazzi governativi ed è contraddistinta da architetture moderne, quella orientale è disseminata di centinaia di antiche moschee di maggiore o minor grandezza.
Il vasto sistema idrico ha anche permesso alla città di espandersi a oriente oltre il deserto.
Dei ponti collegano le isole sul Nilo di Gezira e Roda, dove vi sono molti uffici e palazzi governativi. Altri ponti attraversano completamente il Nilo collegando la periferia di Giza con il resto della città.
La zona ovest di Giza, oltre il deserto, è parte dell'antica necropoli di Menphi dove sono situate le piramidi egiziane più famose, tra cui la grande Piramide di Cheope (l'unica sopravvissuta delle antiche sette meraviglie del mondo). Circa 18 km a sud della città moderna, si trova la città di Menphi e, poco distante, la necropoli di Saqqara. Queste ultime due sono le città predecessori dell'antica Cairo.
La città ospita anche il più importante Museo Egizio del mondo.
Giza Giza
Giza è un pianoro roccioso che si trova alla periferia dell'omonima città, a sua volta sobborgo del Cairo in Egitto. La sua importanza è dovuta al fatto di ospitare una delle più importanti necropoli dell'antico Egitto.
A Giza sorgono infatti, oltre ad una gran quantità di sepolture minori, le tre più famose piramidi egizie: quelle di Cheope, Khepren e Mykerinos, secondo i nomi tramandati dalla tradizione greca ed ellenistica, tutte appartenenti a sovrani inseriti nella IV dinastia.
Delle tre quella di dimensioni maggiori è la piramide di Cheope che è anche la più grande di tutto l'Egitto.
Sempre presso Giza si trova un altro famoso monumento dell'antico Egitto: la grande Sfinge.

Luxor Luxor
Luxor è una città dell'Alto Egitto, situata lungo la riva destra del Nilo, a sud del Cairo e a nord di Assuan.
È un centro molto importante dal punto di vista archeologico sia perché nella città ci sono i templi di Luxor e Karnak sia perché nelle vicinanze ci sono i siti archeologici della Valle dei Re e della Valle delle Regine.
Luxor è situata dove sorgeva l'antica città di Tebe, antica capitale dell' Egitto al tempo del Medio Regno.
La maggior parte dell' economia della città e della regione proviene dal turismo; la città è anche luogo di partenza di crociere sul Nilo.

L'antica città di Tebe, già nota al tempo della IV dinastia; divenne celebre quando i suoi monarchi si ribellarono ai sovrani di Menphi della X dinastia), riunificando nuovamente tutto il paese e fondando l'XI dinastia.
Divenne così capitale di fatto del Medio Regno anche se la capitale ufficiale era Ity Tawy ("La dominatrice delle Due Terre"), collocata più a nord vicino alla zona del Fayum (dove in effetti si trovano le necropoli reali del Regno Medio). Grande influenza ebbe la sua divinità principale Amon, che divenne principale protettrice della regalità egizia nella forma di Amon-Ra re di tutti gli dei. Durante il Secondo Periodo Intermedio fu capitale delle dinastie che mantennero una certa autonomia anche durante il periodo dei sovrani hyksos. Con l'avvento della XVIII dinastia Tebe divenne la capitale a tutti gli effetti e tale rimane sotto i sovrani del Nuovo Regno. Successivamente, con la XXI dinastia, la capitale politica fu trasferita nel delta, ma la città rimase il centro del culto di Amon (o Ammone).
Nel 663 a.C. fu completamente distrutta dall'invasione di Assurbanipal e i suoi abitanti resi schiavi e deportati. Si riprese lentamente, ma fu nuovamente distrutta da altre guerre e da un terremoto nel 27 a.C.. I vari conquistatori, tra cui ultimi, i Romani, la spogliarono dei suoi tesori e dei monumenti più belli. In età cristiana vi sorsero conventi e chiese e il nome della città mutò in Tria Kastra, quindi divenne el-Uqsur, da ??††N?cui l'attuale Luxor.
Lungo la riva del Nilo, si stende la necropoli tebana. Assai note la Valle delle Regine e la Valle dei re, nelle quali scavi archeologici portarono alla luce le tombe dei sovrani del Nuovo Regno. Famoso il ritrovamento della tomba di Tutankhamon. Nella zona pianeggiante, vi sono i resti e le rovine di maestosi edifici e templi, in onore o per il culto dei defunti, quali il tempio di Medinet Habu, i colossi di Memnone, il tempio di Ramesse II e il tempio di Seti I.
Karnak Karnak
I templi egizi sono la principale attrazione di el-Karnak al punto che, comunemente, al nome "Karnak" viene generalmente associato più il sito archeologico che non il villaggio.
Il numero annuale di visitatori è secondo solo a quello della piramidi di Giza. Il complesso di Karnak è, di fatto, costituito da tre distinti recinti templari dedicati ad Amon, alla sua sposa divina Mut, ed al Dio locale Montu (dal corpo umano e dalla testa di falco) il cui culto fu particolarmente in auge nel corso della XI Dinastia (in tal senso rammentiamo i sovrani di nome Montuhotep, della XI dinastia, cui seguiranno, con la XII, Re il cui nome teoforo farà riferimento ad Amon, altra divinità minore tebana facente capo alla c.d. Ogdoaede Ermopolitana, come, ad esempio, Amenhemat). In linea generale, sono riscontrabili quattro parti principali di cui solo una accessibile ai turisti ed al pubblico in generale.
Kom Ombo Kom Ombo
Kom Ombo è una città dell'Egitto posta sulla riva occidentale del Nilo. Si trova a circa 40 Km a nord di Aswan. Notevoli i resti archeologici. In particolare è da menzionare il tempio dedicato a Sobek e Haroeris, costruito su una collinetta poco distante dal fiume. Vi è anche un "nilometro", che permetteva agli antichi egizi di tenere sotto controllo il livello del Nilo.
Ain Soukhna Ain Soukhna
Località situata a circa 130 km da cairo, dispone di una lunghissima spiaggia si affaccia sulla parte settentrionale di fronte alle acque cristalline del mar rosso, sorge sulla sponda occidentale del golfo di Suez
Si tratta di una bella località costiera famosa per le sue spiagge bianche, la località del Mar Rosso più vicina al Cairo, ottima posizione per conciliare una vacanza a tutto mare con il fascino delle piramide e dell'archeologia egiziana. Ain Soukhna (EL-Soukh??††N?na, Ain Sukhna, Ein Sukhna, Ein Soukhna o Ain Sokhna) può essere letteralmente tradotta come 'sorgente calda' ed il nome proviene dalle sorgenti di zolfo in Gebal Ataqa, una montagna orientale vicina al deserto.

Storicamente parlando , Ain Soukhna è un luogo di vacanza puramente egiziano, ma che recentemente si è trasformato in una destinazione internazionale con hotel internazionali a 5 stelle.
Di fatti come destinazione turistica internazionale, Ain Soukhna ha i suoi punti a favore:

In primo luogo, è molto conveniente, non giusto per la popolazione di Cairo ma anche per i turisti internazionali, specialmente se la vacanza di mare è associata ai tour delle rovine faraoniche.
Tipicamente, i giri classici dell'Egitto si muovono soprattutto lungo la valle del Nilo, visitando i luoghi della zona intorno a il Cairo, a Luxor e a Aswan (Assuan). Includere Ain Soukhna è tutto sommato una piccola deviazione, e alla fine il risparmio per il turista (che non ha bisogno di utilizzare voli interni) è garantito.