I luoghi di interesse turistico di Giordania Giordania: i principali i luoghi di interesse turistico
GRANDIOSITA’ DI PETRA

Quando
nel 1812 il giovane e intrepido esploratore anglo svizzero
John Lewis Burckhardt scopri’ le rovine di
Petra,
fu probabilmente il primo a farlo dopo i Crociati; quando
vide di sfuggita l’antichissima citta’, aveva percorso centinaia
di miglia in condizioni molto difficoltose ed in territori
talvolta ostili. Capito’ qui solo per un puro caso; gli
era stato infatti chiesto da un’erudita associazione inglese
di esplorare questa regione e fu proprio durante tali esplorazioni
che venne a conoscenza dell’esistenza di questi notevoli
monumenti.
Come mai questo luogo veramente straordinario esisteva e
perche’ spari’ poi completamente?
La sua origine, come del resto quella di
molte altre citta’ del deserto, fu certamente una fonte,
una sorgente in mezzo alle rocce, nelle cui vicinanze si
incrociavano i piu’ importanti itinerari del commercio.
Il luogo, che copre un’area molto vasta, si trova in mezzo
a montagne che superano a volte anche i mille metri; occupa
un angolo della Great Rift Valley che, dal Mare di Galilea
a nord, si dirige verso il Mar Morto e continua a sud verso
il golfo di Aqaba, unico sbocco sul mare della Giordania.
Le montagne di Petra sono di arenaria rossa, bianca e marrone.
E’ qui che il fiume Wadi Mousa scorre attraverso una barriera
naturale verso il Wadi Araba.

La sua sorgente e’ nella vicina Ain Mousa, dove Dio ordino’
a Mose’ di battere tre volte il bastone in terra, originando
cosi’ tre pozze d’acqua. Nelle vicinanze, e precisamente
in cima alla montagna del
Jabal Haroon,
si trova la tomba di Aronne (fratello di Mose’); e fu proprio
con la scusa di voler celebrare un sacrificio in questo
sito che Burckhardt riusci’ a superare la ritrosia della
sua guida nel condurlo a questo luogo. Il
Wadi Mousa,
che in inverno diventa un grande torrente, fu ovviamente
di vitale importanza per Petra, nel cui territorio sono
state rinvenute cisterne di ogni epoca e misura: l’acqua
permise agli abitanti di vivere in quello che altrimenti
sarebbe stato solamente un nudo e ostile deserto.
La valle attraverso la quale transitavano, formava la naturale
via per i commercianti che, provenienti dai Paesi del Golfo,
dal Bahrain o dal Kuwait, proseguivano direttamente per
il porto mediterraneo di Gaza o verso la via che da Aqaba
raggiunge Damasco. Queste carovane trasportavano zucchero,
cotone e spezie di ogni genere provenienti dall’India e
filati e vestiti di seta purissima provenienti dalla Cina.
Tutti questi fattori fecero di Petra il centro economico
e politico piu’ importante della zona.
AMMAN

Amman, città moderna,
eretta sulle sabbie
del tempo, è la capitale della Giordania:
una città affascinante e ricca di contrasti che mescola
in modo unico antico e moderno, situata su una zona collinare
ideale tra il deserto e la fertile Valle del Giordano. Nel
cuore commerciale della città, edifici ultramoderni, hotel,
eleganti ristoranti, gallerie d'arte e boutique si susseguono
accanto ai tradizionali caffè e alle piccole botteghe degli
artigiani. Ovunque è possibile rinvenire tracce del passato
storicodella città.
Data la sua odierna prosperità e grazie al clima temperato,
quasi la metà della popolazione della Giordania è concentrata
nell'area di Amman. I sobborghi residenziali consistono
principalmente di strade e viali alberati fiancheggiati
da eleganti case quasi esclusivamente bianche, per via di
una legge locale che stabilisce che tutti gli edifici devono
essere rivestiti con la pietra tipica del luogo.
Il centro cittadino è più antico e dall'aspetto
più tradizionale, con piccoli negozi che producono e vendono
oggetti di ogni tipo, dai meravigliosi gioielli alle suppellettili
più comuni. La gente di Amman è cosmopolita, aperta a nuove
culture, istruita ed estremamente ospitale. Accoglie i visitatori
ed è orgogliosa di poter mostrare loro le meraviglie di
questa città affascinante e dinamica.
AQABA

La città costiera di Aqaba trasmette ai visitatori impressionante
bellezza e grazia; una serie di belle montagne tocca il
Mar Rosso e si riflette nelle chiare acque azzurre.
Estendendosi lungo la parte nord del Mar Rosso, il Golfo
di Aqaba ha una lunghezza di 180 km. e la costa giordana
ha un'estensione di 27 km. Il resto della costa è condiviso
con Egitto, Israele ed Arabia Saudita; facendo un'escursione
in barca il visitatore ha un'eccezionale vista delle rive
di tutte e quattro le nazioni.
Il Golfo di Aqaba è rinomato in tutto il mondo come il Paradiso
del Turista, traboccante di natura e avventura; ospita circa
110 specie di corallo morbido, 120 di corallo duro e oltre
1000 specie di pesci: il mare di Aqaba è il luogo ideale
per immersioni o esplorazione scientifica; la temperatura
media dell'acqua è di 23 gradi centigradi (73 Fahrenheit)
e permette quindi ai turisti attività balneari e subacquee
praticamente tutto l’anno.
Vita marina:
La totale assenza di tempo burrascoso e le deboli correnti
contribuiscono a mantenere l'acqua cristallina, una delle
condizioni ambientali di Aqaba; acque calde e limpide forniscono
un ambiente ospitale per la crescita dei coralli e il favorevole
tasso di salinità è l’habitat ideale per una miriade di
forme di vita marina.
Spettacolari barriere coralline:

Al
contrario di quanto molte persone pensano, i coralli non
sono piante ma animali molto delicati; a causa del loro
lentissimo tasso di crescita (circa 1 cm. l'anno), quelli
che si vedono oggi nel Golfo sono vecchi di secoli.
Oltre ad essere una principale attrazione turistica, le
barriere coralline hanno un ruolo importantissimo nel sostenere
la sopravvivenza di varie forme di vita; migliaia di creature
marine coesistono in un complicato ecosistema che va da
specie quasi invisibili fino a grandi pesci e mammiferi.
Le calde acque di Aqaba forniscono un perfetto ambiente
per l'abbagliante gamma di pesci colorati; a causa delle
sue acque limpidissime questo arcobaleno di colori può essere
ammirato anche senza necessità di entrare in mare!
Le spiagge del Golfo sono anche frequentate da amichevoli
tartarughe che passano il loro tempo nuotando in mezzo a
mulinelli di pesci. Balene e delfini si presentano spesso
per una visita nel Golfo.
Coralli, pesci-corallo, rettili e mammiferi sono solo alcuni
delle innumerevoli creature marine che vivono nelle acque
di Aqaba: animali notturni come granchi, gamberi e aragoste
si avvicinano in cerca di cibo nel buio della notte.
Proteggere Aqaba:
Sebbene il Golfo di Aqaba fornisca il perfetto habitat per
più di un migliaio di specie, l’attuale ecosistema marino
è fragile e in pericolo; troppa pesca, attività industriali,
scorrette attività subacquee (appoggiarsi sui coralli o
dare da mangiare ai pesci), o gettare l’ancora negligentemente
minacciano l’equilibrio dell’ecosistema delle barriere coralline.
Subacquei e turisti possono contribuire alla protezione
di questo tesoro naturale creato nei secoli; semplicemente
uniformandosi alle regole generali, si potrà proteggere
la vita marina di Aqaba per le future generazioni.
Ad Aqaba si arriva percorrendo la Desert Highway in auto
in circa tre ore e mezza; in alternativa si può percorrere
la Kings' Road in maggior tempo.
Vengono anche organizzati tour in pullman: la compagnia
Royal Wings ha voli plurigiornalieri.
Ad Amman si può anche prendere un “service-taxi” dalla rotonda
di Al-Sharq Al-Awsat; non hanno un orario programmato e
partono solo quando sono pieni.
JERASH
Gerasa nei tempi antichi, soprannominata "La Pompei di Oriente"
per lo straordinario stato di conservazione con i Teatri
Sud e Nord, il Tempio di Artemide, il Ninfeo.
Il suo Foro Romano è l'unico al mondo di forma ovale.
UMM QAYS

Il
posto del Battesimo di Gesù Cristo sul Giordano (Giovanni
1:28) è una delle più recenti e significative scoperte archeologiche
e religiose; oltre all'eccezionale aspetto culturale e spirituale,
questo luogo ospita alcuni valori naturali che lo rendono
un'area eccezionale dal punto di vista ecoturistico.
Bethany oltre il Giordano è una palude salata e piatta e
parte dall'affluente nella pianura del fiume Giordano; le
caratteristiche principali sono: Wadi Kharrar, il maggior
sistema d'acqua che inizia dalla chiesa e che scorre verso
il fiume e lo stesso fiume Giordano.
Il luogo contiene numerosa flora: foglie acquatiche, canne,
papiri e anche vari tipi di rane, varie specie di insetti,
coleotteri d'acqua e crostacei.
Inoltre un considerevole numero di uccelli migratori e di
palude è presente in questa zona.
Le organizzazioni Birdlife International e Wetland International
hanno entrambe dichiarato il bacino del Giordano notevole
area di uccelli e paludi; molti volatili, mammiferi e rettili
sono nella lista rossa dell'organizzazione IUCN considerati
come specie globalmente minacciate e in via di estinzione.
Il Fiume Giordano:
Le rive del fiume hanno una fittissima vegetazione e offrono
rifugio a molti uccelli migratori e vita a un'intera e interdipendente
comunità biologica. Nel fiume ci sono circa quindici specie
di pesce d’acqua dolce.
Il luogo del Battesimo di Bethany al di là del Giordano
ha molti valori; oltre a rispecchiare la diversità del turismo
in Giordania come luogo archeologico, naturale e religioso,
la scoperta di Bethany – dopo il trattato di pace con Israele
– è anche un dividendo di Pace.
Il significato storico, spirituale ed ecologico ha avuto
bisogno di un attento e comprensivo progetto laddove la
continua e quasi giornaliera scoperta di nuovi tesori doveva
essere accompagnata dall’esatta pianificazione della sicurezza
e conservazione delle antichità e del sistema ecologico.
Bethany è facilmente raggiungibile da Amman in 45 minuti.
Giordano e del Mar Morto; stanno venendo alla luce delle
chiese bizantine e un accampamento romano.
La visita è proposta da 4 Winds per la prima volta.
MAR MORTO

Il
tramonto che sfiora con lingue di fuoco le colline sull'altra
sponda del Mar Morto dà un senso d'irrealtà alla fine dell'escursione
al punto più basso della Terra, il Mar Morto, in arabo Bahr
Lut, il “Mare di Lot”, con i suoi 407 metri sotto il livello
del mare (ultimo rilevamento Dic.2000). Solamente 55 km.
di distanza da Amman per raggiungere questo luogo unico,
circondato da uno scenario che potrebbe essere definito
come appartenente a un altro pianeta. Sulla strada appare
una pietra miliare che annuncia "Livello del Mare" , ma
il vero e proprio Mar Morto (lungo 76km. e largo 16) si
raggiungera’ solamente dopo un' ulteriore discesa oltre
questo segnale. Come il suo nome suggerisce, esso è privo
di vita a causa dell'altissima concentrazione di sale e
di minerali: sono proprio questi elementi a conferire all'acqua
i suoi poteri terapeutici conosciuti già ai tempi di Erode
il Grande, più di 2000 anni fa.
Nel punto in cui affiorano dall'acqua, le rocce appaiono
candide e ricoperte da uno spesso deposito scintillante
e cristallino che dona alla zona uno strano aspetto, come
di paesaggio di un altro pianeta. Il caldo, le importanti
caratteristiche di questo mare ricco di magnesio, sodio,
potassio, bromina e molte altre sostanze, la particolare
combinazione tra acqua, raggi solari ed aria ricchissima
di ossigeno, il fango nero delle sue rive che depura perfettamente
la pelle ed infine le freschissime acque minerali e termali
della zona circostante, rendono questa localita’ un unicum
amato e ricercato da molti visitatori sin da tempi molto
antichi. Indossato il costume da bagno, ci si immerge in
questa pesante acqua che, quattro volte più salata della
comune acqua di mare, impedisce di affondare e permette
invece di adagiarvisi e leggere una rivista o un giornale.
Le attrezzature comprendono attualmente tre modernissimi
alberghi con cliniche terapeutiche, ottimi ristoranti, complessi
sportivi per soddisfare le necessità del turista giornaliero
o di gruppi che intendono trascorrervi la notte.
Nella parte piu’ a sud del suo bacino, e precisamente a
Safi, sorge una fabbrica che con la lavorazione del potassio
fornisce il prodotto di maggiore esportazione giordana nel
mondo.
WADI MUJIB Wildlife Reserve

La
Riserva di Mujib si trova nella più bassa depressione al
mondo con la sua spettacolare fila di panorami in prossimità
della costa orientale del Mar Morto.
La Riserva è situata dentro la profonda gola del Wadi Mujib
che entra nel Mar Morto a 407 m. sotto il livello del mare;
si estende verso le montagne di Karak e Madaba a nord e
a sud raggiungendo in alcuni punti 900 m. di altitudine:
questa variazione di altitudine di 1.300 m. unita all'acqua
perenne della vallata prodotta da sette affluenti sta a
dimostrare che Wadi Mujib gode di una magnifica biodiversità
che tutt'oggi è in fase di studio.
Oltre 300 specie di piante, 10 di carnivori e innumerevoli
specie di uccelli che qui risiedono fissi e altri migratori
popolano questa riserva; alcune montagne e vallate più lontane
sono difficili da raggiungere e perciò offrono sicuro rifugio
per rarissime specie di gatti selvatici, capre e altri animali
di montagna.
Fauna meravigliosa:

Le
rupi di roccia d'arenaria di Mujib sono l’habitat ideale
per una delle più belle capre di montagna al mondo: l'Ibex.
Le mandrie si sono assottigliate a causa della caccia eccessiva
in aree facilmente accessibili costringendo la Royal Society
for Conservation of Nature (RCSN) a creare un programma
di ripopolamento in cattività nella riserva stessa.
Mujib è anche l'abitazione del Caracal, un gatto di taglia
media facilmente distinguibile per le lunghe orecchie a
punta con ciuffi di pelo; agile e forte, talvolta può essere
visto in azione nelle vallate rocciose di Mujib utilizzando
la sua formidabile forza nei salti per catturare uccelli
in volo.
Piste per escursioni a piedi:
La Riserva ha due piste principali: La Pista Circolare che
ammette quattro gruppi a settimana con un massimo di 25
persone per gruppo; inizia a 3 km. dal Ponte di Mujib lungo
il Mar Morto e offre cinque o sei ore di escursione e possibilità
di nuotare attraverso il sistema acquatico tra le rocce.
La Pista Bassa che inizia dallo stesso ponte e offre una
o due ore di escursione all’interno del sistema acquatico
con possibilità di nuotare alla grande cascata; giubbotti
salvagente sono forniti dalla direzione della Riserva.
Possibilità di campeggio:
Esiste un luogo prestabilito per camping capace di ospitare
25 persone al giorno; ha cinque grandi tende, barbecue e
toilette per campeggiatori e visitatori.
Viene fornito anche un trasporto al suo interno specialmente
per i bagagli.
Mujib Natural Reserve dista dalla capitale Amman circa un'ora
e mezza; l'itinerario si svolge lungo la spettacolare superstrada
che dal Mar Morto raggiunge Aqaba (Mar Rosso) fino al Ponte
del Mujib dove si trova l'ufficio della Riserva. Wadi Rum
Nature Reserve:
DESERTO del WADI RUM (il deserto giordano)

Descritto
a meraviglia da T. E. Lawrence (Lawrence d'Arabia) come
uno dei più sbalorditivi paesaggi desertici al mondo, Wadi
Rum è il paradiso degli amanti della natura.
Gli alpinisti possono godere le sfidanti arrampicate – alcune
a 1.750 m. a picco su rupi di roccia d'arenaria – mentre
gli improvvisati escursionisti apprezzeranno la pace a la
tranquillità degli ampi panorami, delle torreggianti facciate
rocciose e degli immensi spazi; qualcun'altro preferirà
sicuramente una passeggiata a dorso di cammello o una notte
sotto le stelle in una tenda Beduina. Gli amanti della natura
preferiscono visitare Wadi Rum in primavera quando, dopo
le piogge, le montagne si riempiono di vegetazione e di
verde producendo fiori selvatici di oltre 2000 specie.
Una buona esplorazione di Wadi Rum va fatta con veicoli
fuoristrada 4x4 oppure in carovana a cammello; il modo migliore
per ammirare la sua vastità è quello di fare escursioni
a piedi e camping.
Si possono anche organizzare viaggi a cammello da Wadi Rum
ad Aqaba sul Mar Rosso e questo richiede qualche giorno;
oppure a Petra in circa una settimana.
La bellezza di Wadi Rum può essere descritta come “sbalorditiva
e senza respiro”; una delle più importanti attrattive della
Giordania, con un'area punteggiata da affascinanti montagne
di arenaria e decorate da una miriade di colori.
Qui si trovano piante rare ed endemiche per l'ecosistema;
è stato dato altissimo risalto alla fauna di questa zona
dopo un sopralluogo effettuato per scoprire le abitudini
del Lupo Grigio, la Volpe di Blandford, il Gatto della Sabbia
e l'Ibex che vivono a Wadi Rum.
A Wadi Rum si arriva in macchina o Taxi; da Amman la strada
più veloce è la Desert Highway, circa 300 km. a sud.
I pullman con aria condizionata della JETT e della PETRA
hanno servizi giornalieri regolari verso il sud della Giordania.
Dana nature reserve:

Dana Nature Reserve è un mondo di tesori naturali: è composto
da una catena di vallate e montagne che si estendono dall'inizio
della Jordan Rift Valley fino alle pianure desertiche del
Wadi Araba.
I visitatori di quest'area saranno incantati dalla bellezza
delle montagne Rummana, dalla misteriosa bellezza delle
rovine archeologiche di Feinan, dall'eterna serenità del
Dana Village e dalla grandiosità delle colline di arenaria
rossa e bianca di Wadi Dana.
Natura e fauna:

La
Riserva contiene una notevole varietà di paesaggi che vanno
dalle zone boschive montuose ai pendii rocciosi e dalle
pianure ghiaiose alle dune di sabbia; inoltre a Dana vive
una numerosa fauna che comprende rare specie di piante e
animali: 600 specie di piante, 37 di mammiferi e 190 di
uccelli.
La zona del Dana Village che domina lo spettacolare Wadi
Dana è testimone della presenza di insediamenti umani fin
dal 4000 a. C.
Esplorazioni archeologiche effettuate testimoniano che civiltà
Paleolitiche, Egiziane, Nabatee e Romane furono attratte
qui per la fertilità del terreno, le cascate d'acqua e la
posizione strategica.
Oggi il villaggio è abitato dalla tribù “Al Ata’ata” che
si trasferì qui e lo costruì durante il periodo Ottomano
400 anni or sono.
Servizi per il visitatore:
Il turista trova qui una gamma di servizi disponibili nella
Riserva inclusa una Guest House al Dana Village; informazioni
alla Tower Entrance, campi tendati nelle aree di Rummana
e Feinan, una vasta gamma di piste per escursioni, un Nature
Shop che vende prodotti locali naturali e un Visitor’s Centre
nel Dana Village.