24/01/2020
"ANTICA INDIA DEL NORD (UNESCO WORLD HERITAGE)"

Viaggio con altri partecipanti a partenza garantita, Volo incluso, 11 giorni - 09 notti

In breve:
Se c’è uno Stato che può essere paragonato a un altro pianeta, questo è l’India. Un mondo a parte, dove passato e presente convivono, tra spiritualità e pacifismo. La religione e le sue divinità, infatti, coinvolgono ogni aspetto della società, diventando una presenza costante per un Paese che, con quasi un miliardo e duecento cinquanta milioni di abitanti, è tra i più popolati del mondo. Si estende dalle alture Himalayane alle vaste pianure del Gange, fino ad arrivare all'Oceano indiano. Tour a partenza garantita con volo da Roma e Milano (e possibilità di avvicinamento da tutti i principali scali), include 9 notti hotel, mezza pensione e visite guidate in italiano.

Prossime partenze:

2019
06 dicembre; 13 dicembre;
2020
17 gennaio; 24 gennaio; 07 febbraio; 21 febbraio; 06 marzo; 20 marzo;

Quota per persona, in camera doppia
Incluso tour indicato e voli interni.

da 1620 Euro

da considerare anche
270 Euro circa di tasse aeroportuali
92 Euro Assic med/bag/annullamento e QI

SUPPLEMENTI e RIDUZIONI
Visto per l'India: 140 Euro (è possibile ottenere supporto per il Visto direttamente attraverso 4Winds).

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TOUR MAP

Riepilogo partenze previste:
OTT: 04, 18, NOV: 01, 15, DIC: 06, 13,
(2020) GEN: 17, 24, FEB: 07, 21, MAR: 06, 20

PROGRAMMA DETTAGLIATO

01° GIORNO: ITALIA in aereo DELHI (- - D)
Arrivo a Delhi con il volo di Linea Intercontinentale.

02° GIORNO: DELHI (- - D)
Arrivo a Delhi con il volo di Linea Intercontinentale.
Dopo le formalità doganali e ritiro dei bagagli, Incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel.
Nota: Ck-in hotel non prima delle ore 12.00.

Pomeriggio incontro con la guida parlante italiano e inizio delle visite della città.
Il primo insediamento nell'area di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente. Visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo;la Porta dell’India, arco eretto in memoria dei caduti della prima guerra mondiale, Parlamento – la sede del governo centrale, tempio Sikh Bangla Saheb ,Sikhismo, Fondato sul finire del XV secolo nel Punjab da Guru Nanak, la religione Sikh ha unito a una visione del tutto originale anche elementi di altri credi, dando vita a una comunità molto unita e caratterizzata dallo spirito di solidarietà, servizio e condivisione.La parola Sikh, dal sanscrito sishiya, significa il discepolo; e sikh è colui che segue la dottrina dei Dieci Guru e dell'Adi Granth Sahib, il Libro sacro che incarna l'essenza finale del Guru. Il primo dei Dieci Guru fu Nanak, il fondatore, che cercò di conciliare alcuni elementi dell'Induismo con altri dell'Islam e del Cristianesimo e il cui anniversario di nascita si celebra con tutti gli onori ogni anno in occasione del plenilunio del mese di Kartika.La vita sociale dei Sikh si svolge prevalentemente nei Gurudwara, che sono anche scuola, centro di ritrovo e di accoglienza, di formazione e di lavoro sociale, oltre che Tempio. Durante le suggestive cerimonie religiose è particolarmente interessante l'esecuzione degli Shabad, canti, devozionali i cui testi furono composti dallo stesso Guru Nanak e costituiscono una parte dell'Adi Granth Sahib, il libro sacro del Sikhismo. Proseguimento delle visite, con soste nella parte vecchia chiamata Shajahanabad, visita di Jama Masjid (Moschea del venerdi), Mausoleo di Mahatma Gandhi e passeggiata in Chandni Chowk il cuore delle attività nella parte vecchia di Delhi.
In serata rientro in hotel per il Pernottamento.Cena in hotel.

03° GIORNO: DELHI, JAIPUR (B - D) (260 KM, CIRCA 5/6 ORE DI VIAGGIO)
Trattamento di Mezza Pensione e Pernottamento.
Dopo la prima Colazione, continuazione delle visite di Delhi con sosta per la visita della Tomba dell’Imperatore Humayun e Agarsen Ki Baoli -Il pozzo con le scale del 14° sec., serviva per l’acqua e posto di ritrovo della gente. Successivamente, visita anche di Qutab Minar, Il primo monumento Islamico costruito a Delhi in ricordo della vittoria del sultano Islamico.
Terminate le visite partenza del viaggio in direzione di Jaipur, capitale del Rajastan e chiamata la città rosa, per il colore dei suoi edifici costruiti in arenaria; proprio i palazzi storici furono dipinti di questo colore nel 1863, in occasione della visita del principe Alberto, consorte della regina Vittoria d’Inghilterra, perché in Rajasthan il rosa e’ considerate di buon auspicio. La pianta cittadina è un mirabile esempio di disposizione urbanistica, tema di studio fin dall'antichità nella cultura Indù. Le regole di progettazione erano dettate dai principi supremi dell’ordine universale, che dovevano riflettersi anche nella disposizione degli edifici, in modo da ricrearne la rappresentazione nel microcosmo di una città. La scelta dei materiali non sfuggiva ai dettami religiosi, infatti la pietra era riservata solo agli edifici sacri, mentre le abitazioni venivano costruite con materiali deteriorabili (legno e argilla soprattutto), poiché solo ciò che era dedicato agli dei doveva rimanere immortale.
All'arrivo, sistemazione in hotel e Pernottamento.

04° GIORNO: JAIPUR (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
Dopo la prima colazione, escursione al Forte Amber che si trova circa 10 km da Jaipur. All'arrivo, salita al forte Amber che si trova arroccato sulle colline di Aravalli. Questo forte dal colore del miele che riflette la sua struttura imponente nel lago Maota, si trova poco fuori Jaipur, su di una collina. Giunti alla Jai Pol, la porta della vittoria, si entra nel grande cortile. All'interno vi è la “Jai Mandir” la sala della vittoria, con gli appartamenti personali di Jai Singh, ilsuo harem e la stupenda Sheesh Mahal, la sala degli specchi e diversi altri padiglioni.
Al termine delle visite, rientro in città e inizio le visite di Jaipur, chiamata “la città rosa”.
Questo colore che distingue la città non risale all'epoca di Jai Singh II° che la fondò nel 1727 ma al 1876, quando l’allora principe di Galles, il futuro Re Edoardo VII°, visitò Jaipur. All'epoca governava il Maharaja Man Singh e questi decise di far dipingere di rosa le case della città, come segno di benvenuto per il principe. Le soste saranno previste al City Palace – la residenza della famiglia reale -, all'osservatorio astronomico e sosta fotografica al Palazzo dei Venti chiamato “Hawa Mahal”. Tempo permettendo, giro a piedi per esplorare la vita quotidiana che si svolge nei vicoli della parte vecchia. Al termine, rientro in hotel e Pernottamento.

05° GIORNO: JAIPUR, FATEHPUR SIKRI, AGRA (B - D) (CIRCA 240 KM, 5/6 ORE DI VIAGGIO)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento in hotel.
Partenza per Agra, lungo il tragitto sosta per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. Oggi è disabitata ed è nota come la “città fantasma”. E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Al termine proseguimento per Agra, l’antica Agrabad fondata nel 1475, situata sulle sponde del fiume Yamuna e capitale dell’impero Moghul dal XVI al XVIII secolo. All'arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita all'incomparabile Taj Mahal (Chiuso il Venerdì),Questa imponente tomba di marmo bianco, è il più grande monumento fatto erigere per amore dall'imperatore Shahjahnan, per la sua sposa favorita, Mumtaz, morta durante il parto nel 1631. La costruzione del Taj Mahal fu iniziata nel 1632 e terminata nel 1653. Alla sua realizzazione parteciparono 20.000 persone provenienti dall'India e dall'Asia centrale. I lavori furono diretti dagli architetti Ustad Ahmad Ma'mur Nadir al-Asqr e Ustad Hamid, ad esclusione di quelli della cupola a bulbo di 60 metri di altezza, opera dell'architetto turco Ismail Khan. Alla realizzazione del monumento parteciparono numerosi artisti e architetti, i cui singoli contributi purtroppo sono Impossibili da riconoscere. Il mausoleo rivestito di marmo bianco e ornato con delicati motivi floreali in pietre dure è costruito su una piattaforma larga 250 metri ai cui angoli si innalzano quattro minareti. Essa sorge in mezzo a giardini e specchi d'acqua, secondo la migliore tradizione islamica l’edificio è di forma ottagonale ed è dominato da una grande cupola a bulbo. Al centro si trova la sala della tomba, con grandi nicchie e porte che si aprono sulle altre sale e che sono decorate con rilievi in marmo bianco, opera dello scultore francese Austin di Bordeaux. Qui tuttavia è ubicata solo una finta sepoltura di Mumtaz, cinta da uno schermo di marmo traforato, incastonato con 43 tipi di pietre semi preziose accanto il Cenotafio di Shah Jahan. Le tombe, dove riposano realmente i corpi di Mumtaz e di Shah Jahan, si trovano nella stanza chiusa al piano seminterrato, al di sotto della sala principale (è vietato fotografare la sala interna). Successivamente visita al Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall'Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Non tutti i monumenti conservati al suo interno sono visitabili. Si visiteranno la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private, nonché diversi altri ambienti.
Rientro in hotel per il Pernottamento.

06° GIORNO: AGRA, JHANSI, ORCHHA (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e Pernottamento.
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento alla stazione ferroviaria di Agra e viaggio in treno per Jhansi.
Partenza da Agra alle ore 08:12
All'arrivo, previsto alle 10:40 a Jhansi, assistenza, incontro con l’autista e partenza con veicolo privato per Orchha. Nel mezzo della campagna, su un'isola prodotta da un ansa del fiume Betwa, svetta Orchha, un'antica roccaforte rajput lungamente dimenticata dalla storia e dagli uomini ma che offre numerosi tesori pittorici, architettonici e paesaggistici. La fortezza sorge su di un promontorio roccioso circondato dalla boscosa campagna e dal fiume Betwa; è un'isola di pace e di tranquillità ed un magnifico esempio di fortezza medievale indo-islamica, dove i muri e le torrette racchiudono giardini, padiglioni e templi. All'arrivo sistemazione in hotel.
Successivamente visita della fortezza. Orchha fu capitale della dinastia Rajput dei Bundela, che governava la regione compresa tra i fiumi Narmada e Yamuna a cui diede nome di Bundelkhand e che in seguito, occupando il vuoto di potere lasciato dal crollo del Sultanato di Delhi, riuscì ad estendere il suo dominio fino a questa zona. Orchha, che significa "nascosta", fu fondata dal Raja Rudra Pratap al principio del XVI secolo su di un precedente insediamento abbandonato, che il sovrano circondò di mura e dotò di un ponte ad archi sul fiume, morendo però nel 1531 prima di riuscire a trasferiscici. Si visiteranno: il Raj Mahal, il Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che ricorda l’architettura Indo Islamica. Al termine, rientro in hotel per il Pernottamento.

07° GIORNO: ORCCHA, KHAJURAHO (B - D) (CIRCA 180 KM, 4/5 ORE DI VIAGGIO)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
Dopo la prima colazione in hotel, il viaggio prosegue per Khajuraho; splendida sintesi di architettura e scultura, i templi di Khajuraho sono soprattutto celebri per le sculture erotiche che li adornano. Khajuraho è uno dei complessi più famosi dell'architettura indù di stile Nagara. Degli 85 templi edificati tra il 950 e il 1050 d.C. oggi ne restano una ventina. Scoperti nella giungla dagli Inglesi nel 1840, cominciarono ad essere restaurati solo agli inizi del '900. La loro costruzione si deve ai sovrani rajput Chandela. La dinastia raggiunse il massimo splendore con il re Dhanga (950 - 1008) e sopravvisse prospera fino al 1202, quando le prime incursioni musulmane ne minarono la potenza, che fu poi scemando fino all'annessione dei territori al Sultanato di Delhi nel 1310. All'arrivo Sistemazione in hotel.
Nel pomeriggio, incontro con la guida e proseguimento per le visite dei templi di gruppo occidentale e orientale. Nonostante siano grandiosi esempi di architettura indo-ariana, la loro celebrità è soprattutto legata alle decorazioni erotiche che li ricoprono. I Templi più grandi e notevoli sono il Kandariva Mahadeo e il Tempio di Vishvanatha. Tutti sono costruiti su una terrazza in muratura che talvolta ha agli angoli dei santuari minori. La pianta è in forma di croce con il portico d'ingresso ad est e che conduce alla sala e poi al santuario che custodisce la statua della divinità. La copertura del tempio è un susseguirsi di guglie e torrette, bassa nel portico d'ingresso, per poi crescere sul santuario, che è sormontato da una torre slanciata, il Sikhara. Il perimetro esterno è circondato da fregi orizzontali completamente ricoperti di sculture di straordinaria sensualità ma di grande compostezza ed eleganza, che raffigurano in particolare l'unione sessuale, considerata simbolo dell'unione mistica con la divinità. I personaggi scolpiti, danzatrici, creature celesti, divinità, affascinano per la grazia delle loro movenze, il senso delle proporzioni, la bellezza dei volti. Al termine delle visite rientro in hotel e pernottamento.

08° GIORNO: KHAJURAHO in aereo VARANASI (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
Trasferimento in tempo utile all'aeroporto e partenza per Varanasi (Benares), una delle città sante dell’India. La città si trova sulla riva sinistra del Gange, tra la foce del fiume Varuna a nord e quella del fiume Assi a sud da cui il nome Varanasi. Per gli induisti il territorio che si estende tra questi due fiumi è il luogo più sacro che ci sia sulla terra. Per comprendere la mistica atmosfera che avvolge Benares e’ d’obbligo un giro in barca lungo il Gange al sorgere del sole quando arrivano i pellegrini che scendono ai ghat per le abluzioni: uomini,bambini e donne avvolti nei fantasmagorici sari. Arrivo, trasferimento in hotel.
Successivamente, giro in risciò pedale per raggiungere le gradinate del fiume Gange chiamate I Ghat per assistersi la cerimonia religiosa per gli Indù "Aarti" è un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea del più sacro fiume indiano. Quella di Varanasi è suggestiva e commovente: si svolge sul ghat principale dove 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all'unisono un ipnotico rituale (cioè la "puja", rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta alla Madre Ganga: che si svolge sulle gradinate del fiume. Al termine, rientro in hotel e Pernottamento.

09° GIORNO: VARANASI (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
La mattinata inizia alle 5.30 del mattino, percorrendo le strade in direzione del Gange incontriamo gruppetti di pellegrini scalzi che si incamminano verso il fiume, grinzose donne sotto stracci colorati battono con un bastone ceste di vimini davanti alle porte di ogni casa, in questo modo attirano e vi imprigionano il malocchio (il cesto di vimini viene poi bruciato per disperdere le negatività), assonnati barbieri tagliano i capelli a uomini e donne che si radono a zero in segno di devozione ...una multiforme umanità si muove alle prime luci dell'alba attratta dal fiume sacro, dove arriviamo anche noi e ci imbarchiamo per vedere la vita del sacro fiume e dei rituali ad esso dedicato. In barca si toccano le sponde di tutti i più importanti ghat: migliaia di persone si immergono nell'acqua, chi nuota, chi lava i panni, chi abbandona lumini accesi in acqua a cui affida le proprie suppliche. A pochi metri pire funebri scoppiettano bruciando il loro carico umano, santoni pregano, mucche pascolano tra l'immondizia delle sponde ... in nessun luogo come a Varanasi si percepisce il dualismo tra la vita e la morte. I viaggiatori che si lasceranno permeare dall'atmosfera unica di questo luogo ne usciranno cambiati. Niente è più lo stesso dopo Varanasi. Approfittando dell'ora continuiamo le visite dalla città vecchia prima che si affollli all'impossibile: scorgerete la cupola d'oro (800 kg d'oro) del Vishwanath Tempie, il principale luogo di culto di Varanasi sempre gremito di pellegrini. Rientro in hotel per la prima colazione.
Dopo un riposino, visita di Sarnath, dove Buddha Gauthama pronunciò il suo primo sermone esponendo ai suoi cinque discepoli il dharma, la disciplina delle quattro nobili verità e dell'ottuplice sentiero che porta al dissolvimento della sofferenza e conduce al Nirvana, all'illuminazione (per questo Sarnath è uno dei 4 luoghi sacri del Pellegrinaggio Buddhista, ciascuno rappresentante le tappe fondamentali della sua vita di Buddha Sakyamuni Siddartha Gauthama: Lumbini (il luogo di nascita), Bodhgaya (il luogo del Risveglio), Sarnath (dove predicò il primo sermone e mise in moto la ruota del Dharma), Kusinagar (dove entrò nel Parinirvana = dove lasciò le spoglie mortali). Nel sito archeologico si trova anche uno dei più antichi "stupa" esistenti, edificato dall'Imperatore Ashoka (III Secolo A.C.), il primo convertitosi al buddismo. Il bel museo archeologico conserva una delle principali icone dell'India: il Capitello di Ashoka, un tempo posto in cima ad un pilastro, raffigura 4 leoni orientati verso i punti cardinali (il capitello è l'emblema dell'India e si trova su tutte le banconote ed al centro della bandiera indiana).
Nel pomeriggio , si consiglia , una passeggiata a piedi nei vicoli della parte vecchia iniziando da Dashaswamedh Ghat ad Assi Ghat, ammirando le varie attività che ci svolgono.
Al termine, rientro in hotel e Pernottamento.

10° GIORNO: VARANASI in aereo DELHI (B - D)
Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione.
In tempo utile trasferimento all'aeroporto e viaggio aereo per Delhi.
All'arrivo, assistenza e trasferimento in ristorante per la cena.
Camera a disposizione.
Dopo cena trasferimento all'aeroporto e viaggio di rientro in Italia.

11° GIORNO: DELHI in aereo ITALIA
Partenza con il volo Intercontinentale.

Legenda pasti

ESTENSIONI

itinerario completamente personalizzabile

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QUOTE

Quota per persona, in camera doppia
Incluso tour indicato e voli interni.

da 1620 Euro

da considerare anche
270 Euro circa di tasse aeroportuali
92 Euro Assic med/bag/annullamento e QI

SUPPLEMENTI e RIDUZIONI
Visto per l'India: 140 Euro (è possibile ottenere supporto per il Visto direttamente attraverso 4Winds).

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ULTERIORI DETTAGLI

La quota include:
Volo intercontinentale
Volo interno
Trasferimenti da/per gli aeroporti con automezzo riservato e assistenza
Sistemazione in camera doppia con bagno di categoria prescelta
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento
Tour come da programma base “SEAT IN COACH”
Servizio di guida accompagnante in lingua italiana da Delhi fino ad Agra e le guide locali parlante italiano per il resto del viaggio (Orchha/Khajuraho e Varanasi)
Salita al Forte Amber sul dorso d’elefante a Jaipur
Escursione in barca sul fiume Gange a Varanasi
Biglietto del treno con posto riservato da Agra a Jhansi in classe turistica
Hotel come indicati o similari

LA QUOTA NON COMPRENDE:
- I Voli Intercontinentali
- Pranzi
- Mance, Bevande, spese personali in genere
- Polizza Assicurativa e tasse aeroportuali (vedi prospetto costi)
- Tutto quanto non espressamente indicato


Visto:
Il visto viene rilasciato sul sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/ attraverso l'obbligatoria procedura per il rilascio dell'E-visa on arrival.
E' possibile ottenere supporto per il Visto direttamente attraverso 4Winds.
Per entrare in India è necessario disporre di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo e del documento e-visa on arrival.

hotel previsti (o similari):
Delhi 01 Nt @ Hotel Vivanta Dwarka 5*****(Superior charm Room) https://www.vivantahotels.com/
Jaipur 02 Nt @ Hotel Park Regis 4****(Deluxe Room) https://www.parkregisjaipur.in/
Agra 01 Nt @ Clarks Shiraz 5*****(Superior Room) https://www.hotelclarksshiraz.com/
Orchha 01 Nt @ Amar Mahal 3***(Deluxe Room) http://amarmahal.com/
Khajuraho 01 Nt @ Ramada 4****(Standard Room) https://www.wyndhamhotels.com/ramada/khajuraho
Varanasi 02 Nt @ The Meradan Grand 4**** (Deluxe Room) http://www.meradengrand.com/
Delhi 01 Nt in Hotel 4**** vicino all'aeroporto

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scheda tecnica

"ANTICA INDIA DEL NORD (UNESCO WORLD HERITAGE)"

01° GIORNO: ITALIA in aereo DELHI (- - D)
Arrivo a Delhi con il volo di Linea Intercontinentale.

02° GIORNO: DELHI (- - D)
Arrivo a Delhi con il volo di Linea Intercontinentale.
Dopo le formalità doganali e ritiro dei bagagli, Incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel.
Nota: Ck-in hotel non prima delle ore 12.00.

Pomeriggio incontro con la guida parlante italiano e inizio delle visite della città.
Il primo insediamento nell'area di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente. Visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo;la Porta dell’India, arco eretto in memoria dei caduti della prima guerra mondiale, Parlamento – la sede del governo centrale, tempio Sikh Bangla Saheb ,Sikhismo, Fondato sul finire del XV secolo nel Punjab da Guru Nanak, la religione Sikh ha unito a una visione del tutto originale anche elementi di altri credi, dando vita a una comunità molto unita e caratterizzata dallo spirito di solidarietà, servizio e condivisione.La parola Sikh, dal sanscrito sishiya, significa il discepolo; e sikh è colui che segue la dottrina dei Dieci Guru e dell'Adi Granth Sahib, il Libro sacro che incarna l'essenza finale del Guru. Il primo dei Dieci Guru fu Nanak, il fondatore, che cercò di conciliare alcuni elementi dell'Induismo con altri dell'Islam e del Cristianesimo e il cui anniversario di nascita si celebra con tutti gli onori ogni anno in occasione del plenilunio del mese di Kartika.La vita sociale dei Sikh si svolge prevalentemente nei Gurudwara, che sono anche scuola, centro di ritrovo e di accoglienza, di formazione e di lavoro sociale, oltre che Tempio. Durante le suggestive cerimonie religiose è particolarmente interessante l'esecuzione degli Shabad, canti, devozionali i cui testi furono composti dallo stesso Guru Nanak e costituiscono una parte dell'Adi Granth Sahib, il libro sacro del Sikhismo. Proseguimento delle visite, con soste nella parte vecchia chiamata Shajahanabad, visita di Jama Masjid (Moschea del venerdi), Mausoleo di Mahatma Gandhi e passeggiata in Chandni Chowk il cuore delle attività nella parte vecchia di Delhi.
In serata rientro in hotel per il Pernottamento.Cena in hotel.

03° GIORNO: DELHI, JAIPUR (B - D) (260 KM, CIRCA 5/6 ORE DI VIAGGIO)
Trattamento di Mezza Pensione e Pernottamento.
Dopo la prima Colazione, continuazione delle visite di Delhi con sosta per la visita della Tomba dell’Imperatore Humayun e Agarsen Ki Baoli -Il pozzo con le scale del 14° sec., serviva per l’acqua e posto di ritrovo della gente. Successivamente, visita anche di Qutab Minar, Il primo monumento Islamico costruito a Delhi in ricordo della vittoria del sultano Islamico.
Terminate le visite partenza del viaggio in direzione di Jaipur, capitale del Rajastan e chiamata la città rosa, per il colore dei suoi edifici costruiti in arenaria; proprio i palazzi storici furono dipinti di questo colore nel 1863, in occasione della visita del principe Alberto, consorte della regina Vittoria d’Inghilterra, perché in Rajasthan il rosa e’ considerate di buon auspicio. La pianta cittadina è un mirabile esempio di disposizione urbanistica, tema di studio fin dall'antichità nella cultura Indù. Le regole di progettazione erano dettate dai principi supremi dell’ordine universale, che dovevano riflettersi anche nella disposizione degli edifici, in modo da ricrearne la rappresentazione nel microcosmo di una città. La scelta dei materiali non sfuggiva ai dettami religiosi, infatti la pietra era riservata solo agli edifici sacri, mentre le abitazioni venivano costruite con materiali deteriorabili (legno e argilla soprattutto), poiché solo ciò che era dedicato agli dei doveva rimanere immortale.
All'arrivo, sistemazione in hotel e Pernottamento.

04° GIORNO: JAIPUR (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
Dopo la prima colazione, escursione al Forte Amber che si trova circa 10 km da Jaipur. All'arrivo, salita al forte Amber che si trova arroccato sulle colline di Aravalli. Questo forte dal colore del miele che riflette la sua struttura imponente nel lago Maota, si trova poco fuori Jaipur, su di una collina. Giunti alla Jai Pol, la porta della vittoria, si entra nel grande cortile. All'interno vi è la “Jai Mandir” la sala della vittoria, con gli appartamenti personali di Jai Singh, ilsuo harem e la stupenda Sheesh Mahal, la sala degli specchi e diversi altri padiglioni.
Al termine delle visite, rientro in città e inizio le visite di Jaipur, chiamata “la città rosa”.
Questo colore che distingue la città non risale all'epoca di Jai Singh II° che la fondò nel 1727 ma al 1876, quando l’allora principe di Galles, il futuro Re Edoardo VII°, visitò Jaipur. All'epoca governava il Maharaja Man Singh e questi decise di far dipingere di rosa le case della città, come segno di benvenuto per il principe. Le soste saranno previste al City Palace – la residenza della famiglia reale -, all'osservatorio astronomico e sosta fotografica al Palazzo dei Venti chiamato “Hawa Mahal”. Tempo permettendo, giro a piedi per esplorare la vita quotidiana che si svolge nei vicoli della parte vecchia. Al termine, rientro in hotel e Pernottamento.

05° GIORNO: JAIPUR, FATEHPUR SIKRI, AGRA (B - D) (CIRCA 240 KM, 5/6 ORE DI VIAGGIO)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento in hotel.
Partenza per Agra, lungo il tragitto sosta per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. Oggi è disabitata ed è nota come la “città fantasma”. E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Al termine proseguimento per Agra, l’antica Agrabad fondata nel 1475, situata sulle sponde del fiume Yamuna e capitale dell’impero Moghul dal XVI al XVIII secolo. All'arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita all'incomparabile Taj Mahal (Chiuso il Venerdì),Questa imponente tomba di marmo bianco, è il più grande monumento fatto erigere per amore dall'imperatore Shahjahnan, per la sua sposa favorita, Mumtaz, morta durante il parto nel 1631. La costruzione del Taj Mahal fu iniziata nel 1632 e terminata nel 1653. Alla sua realizzazione parteciparono 20.000 persone provenienti dall'India e dall'Asia centrale. I lavori furono diretti dagli architetti Ustad Ahmad Ma'mur Nadir al-Asqr e Ustad Hamid, ad esclusione di quelli della cupola a bulbo di 60 metri di altezza, opera dell'architetto turco Ismail Khan. Alla realizzazione del monumento parteciparono numerosi artisti e architetti, i cui singoli contributi purtroppo sono Impossibili da riconoscere. Il mausoleo rivestito di marmo bianco e ornato con delicati motivi floreali in pietre dure è costruito su una piattaforma larga 250 metri ai cui angoli si innalzano quattro minareti. Essa sorge in mezzo a giardini e specchi d'acqua, secondo la migliore tradizione islamica l’edificio è di forma ottagonale ed è dominato da una grande cupola a bulbo. Al centro si trova la sala della tomba, con grandi nicchie e porte che si aprono sulle altre sale e che sono decorate con rilievi in marmo bianco, opera dello scultore francese Austin di Bordeaux. Qui tuttavia è ubicata solo una finta sepoltura di Mumtaz, cinta da uno schermo di marmo traforato, incastonato con 43 tipi di pietre semi preziose accanto il Cenotafio di Shah Jahan. Le tombe, dove riposano realmente i corpi di Mumtaz e di Shah Jahan, si trovano nella stanza chiusa al piano seminterrato, al di sotto della sala principale (è vietato fotografare la sala interna). Successivamente visita al Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall'Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Non tutti i monumenti conservati al suo interno sono visitabili. Si visiteranno la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private, nonché diversi altri ambienti.
Rientro in hotel per il Pernottamento.

06° GIORNO: AGRA, JHANSI, ORCHHA (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e Pernottamento.
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento alla stazione ferroviaria di Agra e viaggio in treno per Jhansi.
Partenza da Agra alle ore 08:12
All'arrivo, previsto alle 10:40 a Jhansi, assistenza, incontro con l’autista e partenza con veicolo privato per Orchha. Nel mezzo della campagna, su un'isola prodotta da un ansa del fiume Betwa, svetta Orchha, un'antica roccaforte rajput lungamente dimenticata dalla storia e dagli uomini ma che offre numerosi tesori pittorici, architettonici e paesaggistici. La fortezza sorge su di un promontorio roccioso circondato dalla boscosa campagna e dal fiume Betwa; è un'isola di pace e di tranquillità ed un magnifico esempio di fortezza medievale indo-islamica, dove i muri e le torrette racchiudono giardini, padiglioni e templi. All'arrivo sistemazione in hotel.
Successivamente visita della fortezza. Orchha fu capitale della dinastia Rajput dei Bundela, che governava la regione compresa tra i fiumi Narmada e Yamuna a cui diede nome di Bundelkhand e che in seguito, occupando il vuoto di potere lasciato dal crollo del Sultanato di Delhi, riuscì ad estendere il suo dominio fino a questa zona. Orchha, che significa "nascosta", fu fondata dal Raja Rudra Pratap al principio del XVI secolo su di un precedente insediamento abbandonato, che il sovrano circondò di mura e dotò di un ponte ad archi sul fiume, morendo però nel 1531 prima di riuscire a trasferiscici. Si visiteranno: il Raj Mahal, il Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che ricorda l’architettura Indo Islamica. Al termine, rientro in hotel per il Pernottamento.

07° GIORNO: ORCCHA, KHAJURAHO (B - D) (CIRCA 180 KM, 4/5 ORE DI VIAGGIO)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
Dopo la prima colazione in hotel, il viaggio prosegue per Khajuraho; splendida sintesi di architettura e scultura, i templi di Khajuraho sono soprattutto celebri per le sculture erotiche che li adornano. Khajuraho è uno dei complessi più famosi dell'architettura indù di stile Nagara. Degli 85 templi edificati tra il 950 e il 1050 d.C. oggi ne restano una ventina. Scoperti nella giungla dagli Inglesi nel 1840, cominciarono ad essere restaurati solo agli inizi del '900. La loro costruzione si deve ai sovrani rajput Chandela. La dinastia raggiunse il massimo splendore con il re Dhanga (950 - 1008) e sopravvisse prospera fino al 1202, quando le prime incursioni musulmane ne minarono la potenza, che fu poi scemando fino all'annessione dei territori al Sultanato di Delhi nel 1310. All'arrivo Sistemazione in hotel.
Nel pomeriggio, incontro con la guida e proseguimento per le visite dei templi di gruppo occidentale e orientale. Nonostante siano grandiosi esempi di architettura indo-ariana, la loro celebrità è soprattutto legata alle decorazioni erotiche che li ricoprono. I Templi più grandi e notevoli sono il Kandariva Mahadeo e il Tempio di Vishvanatha. Tutti sono costruiti su una terrazza in muratura che talvolta ha agli angoli dei santuari minori. La pianta è in forma di croce con il portico d'ingresso ad est e che conduce alla sala e poi al santuario che custodisce la statua della divinità. La copertura del tempio è un susseguirsi di guglie e torrette, bassa nel portico d'ingresso, per poi crescere sul santuario, che è sormontato da una torre slanciata, il Sikhara. Il perimetro esterno è circondato da fregi orizzontali completamente ricoperti di sculture di straordinaria sensualità ma di grande compostezza ed eleganza, che raffigurano in particolare l'unione sessuale, considerata simbolo dell'unione mistica con la divinità. I personaggi scolpiti, danzatrici, creature celesti, divinità, affascinano per la grazia delle loro movenze, il senso delle proporzioni, la bellezza dei volti. Al termine delle visite rientro in hotel e pernottamento.

08° GIORNO: KHAJURAHO in aereo VARANASI (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
Trasferimento in tempo utile all'aeroporto e partenza per Varanasi (Benares), una delle città sante dell’India. La città si trova sulla riva sinistra del Gange, tra la foce del fiume Varuna a nord e quella del fiume Assi a sud da cui il nome Varanasi. Per gli induisti il territorio che si estende tra questi due fiumi è il luogo più sacro che ci sia sulla terra. Per comprendere la mistica atmosfera che avvolge Benares e’ d’obbligo un giro in barca lungo il Gange al sorgere del sole quando arrivano i pellegrini che scendono ai ghat per le abluzioni: uomini,bambini e donne avvolti nei fantasmagorici sari. Arrivo, trasferimento in hotel.
Successivamente, giro in risciò pedale per raggiungere le gradinate del fiume Gange chiamate I Ghat per assistersi la cerimonia religiosa per gli Indù "Aarti" è un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea del più sacro fiume indiano. Quella di Varanasi è suggestiva e commovente: si svolge sul ghat principale dove 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all'unisono un ipnotico rituale (cioè la "puja", rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta alla Madre Ganga: che si svolge sulle gradinate del fiume. Al termine, rientro in hotel e Pernottamento.

09° GIORNO: VARANASI (B - D)
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento.
La mattinata inizia alle 5.30 del mattino, percorrendo le strade in direzione del Gange incontriamo gruppetti di pellegrini scalzi che si incamminano verso il fiume, grinzose donne sotto stracci colorati battono con un bastone ceste di vimini davanti alle porte di ogni casa, in questo modo attirano e vi imprigionano il malocchio (il cesto di vimini viene poi bruciato per disperdere le negatività), assonnati barbieri tagliano i capelli a uomini e donne che si radono a zero in segno di devozione ...una multiforme umanità si muove alle prime luci dell'alba attratta dal fiume sacro, dove arriviamo anche noi e ci imbarchiamo per vedere la vita del sacro fiume e dei rituali ad esso dedicato. In barca si toccano le sponde di tutti i più importanti ghat: migliaia di persone si immergono nell'acqua, chi nuota, chi lava i panni, chi abbandona lumini accesi in acqua a cui affida le proprie suppliche. A pochi metri pire funebri scoppiettano bruciando il loro carico umano, santoni pregano, mucche pascolano tra l'immondizia delle sponde ... in nessun luogo come a Varanasi si percepisce il dualismo tra la vita e la morte. I viaggiatori che si lasceranno permeare dall'atmosfera unica di questo luogo ne usciranno cambiati. Niente è più lo stesso dopo Varanasi. Approfittando dell'ora continuiamo le visite dalla città vecchia prima che si affollli all'impossibile: scorgerete la cupola d'oro (800 kg d'oro) del Vishwanath Tempie, il principale luogo di culto di Varanasi sempre gremito di pellegrini. Rientro in hotel per la prima colazione.
Dopo un riposino, visita di Sarnath, dove Buddha Gauthama pronunciò il suo primo sermone esponendo ai suoi cinque discepoli il dharma, la disciplina delle quattro nobili verità e dell'ottuplice sentiero che porta al dissolvimento della sofferenza e conduce al Nirvana, all'illuminazione (per questo Sarnath è uno dei 4 luoghi sacri del Pellegrinaggio Buddhista, ciascuno rappresentante le tappe fondamentali della sua vita di Buddha Sakyamuni Siddartha Gauthama: Lumbini (il luogo di nascita), Bodhgaya (il luogo del Risveglio), Sarnath (dove predicò il primo sermone e mise in moto la ruota del Dharma), Kusinagar (dove entrò nel Parinirvana = dove lasciò le spoglie mortali). Nel sito archeologico si trova anche uno dei più antichi "stupa" esistenti, edificato dall'Imperatore Ashoka (III Secolo A.C.), il primo convertitosi al buddismo. Il bel museo archeologico conserva una delle principali icone dell'India: il Capitello di Ashoka, un tempo posto in cima ad un pilastro, raffigura 4 leoni orientati verso i punti cardinali (il capitello è l'emblema dell'India e si trova su tutte le banconote ed al centro della bandiera indiana).
Nel pomeriggio , si consiglia , una passeggiata a piedi nei vicoli della parte vecchia iniziando da Dashaswamedh Ghat ad Assi Ghat, ammirando le varie attività che ci svolgono.
Al termine, rientro in hotel e Pernottamento.

10° GIORNO: VARANASI in aereo DELHI (B - D)
Prima colazione in hotel. Mattinata a disposizione.
In tempo utile trasferimento all'aeroporto e viaggio aereo per Delhi.
All'arrivo, assistenza e trasferimento in ristorante per la cena.
Camera a disposizione.
Dopo cena trasferimento all'aeroporto e viaggio di rientro in Italia.

11° GIORNO: DELHI in aereo ITALIA
Partenza con il volo Intercontinentale.

Legenda pasti

itinerario completamente personalizzabile

Quota per persona, in camera doppia
Incluso tour indicato e voli interni.

da 1620 Euro

da considerare anche
270 Euro circa di tasse aeroportuali
92 Euro Assic med/bag/annullamento e QI

SUPPLEMENTI e RIDUZIONI
Visto per l'India: 140 Euro (è possibile ottenere supporto per il Visto direttamente attraverso 4Winds).

La quota include:
Volo intercontinentale
Volo interno
Trasferimenti da/per gli aeroporti con automezzo riservato e assistenza
Sistemazione in camera doppia con bagno di categoria prescelta
Trattamento di Mezza Pensione e pernottamento
Tour come da programma base “SEAT IN COACH”
Servizio di guida accompagnante in lingua italiana da Delhi fino ad Agra e le guide locali parlante italiano per il resto del viaggio (Orchha/Khajuraho e Varanasi)
Salita al Forte Amber sul dorso d’elefante a Jaipur
Escursione in barca sul fiume Gange a Varanasi
Biglietto del treno con posto riservato da Agra a Jhansi in classe turistica
Hotel come indicati o similari

LA QUOTA NON COMPRENDE:
- I Voli Intercontinentali
- Pranzi
- Mance, Bevande, spese personali in genere
- Polizza Assicurativa e tasse aeroportuali (vedi prospetto costi)
- Tutto quanto non espressamente indicato


Visto:
Il visto viene rilasciato sul sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/ attraverso l'obbligatoria procedura per il rilascio dell'E-visa on arrival.
E' possibile ottenere supporto per il Visto direttamente attraverso 4Winds.
Per entrare in India è necessario disporre di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo e del documento e-visa on arrival.

hotel previsti (o similari):
Delhi 01 Nt @ Hotel Vivanta Dwarka 5*****(Superior charm Room) https://www.vivantahotels.com/
Jaipur 02 Nt @ Hotel Park Regis 4****(Deluxe Room) https://www.parkregisjaipur.in/
Agra 01 Nt @ Clarks Shiraz 5*****(Superior Room) https://www.hotelclarksshiraz.com/
Orchha 01 Nt @ Amar Mahal 3***(Deluxe Room) http://amarmahal.com/
Khajuraho 01 Nt @ Ramada 4****(Standard Room) https://www.wyndhamhotels.com/ramada/khajuraho
Varanasi 02 Nt @ The Meradan Grand 4**** (Deluxe Room) http://www.meradengrand.com/
Delhi 01 Nt in Hotel 4**** vicino all'aeroporto

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