"LANDMANNALAUGAR TREKKING & SUPERJEEP ISLANDA 4 LUGLIO"

Viaggio con altri partecipanti, Volo NON incluso, 9 giorni - 8 notti

In breve:
Grazie ad agili mezzi fuoristrada che permettono di affrontare entusiasmanti itinerari off road altrimenti non accessibili, il tour, di grandissimo interesse naturalistico, svelerà angoli lontani dalle classiche rotte turistiche e che invece rappresentano l’essenza più profonda e sincera di questa magnifica terra unendo al suggestivo trekking del Landmannalaugar un estensione lungo la F208, una delle piste più belle ed affascinanti dell’isola. Quote NON inclusive di volo.

Riepilogo partenze previste:
04 luglio 2015

Prezzo per persona (volo dall'Italia escluso):
da 1820 €

Da considerare anche:
Quota volo (contattateci per una quotazione)
Assicurazione di viaggio e quote assicurative: 72 Euro circa

Attenzione: il presente viaggio ha SCADENZA 04/07/2015.il presente viaggio NON RISULTA piu' PUBBLICATO.
La tariffa presentata o la confermabilità del viaggio stesso devono essere verificate.
Info Line: +39.06.7024406 [ orario di ufficio ].

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ISLANDA, GULLFOSS ISLANDA, ISLANDA, PANORAMA, FIUME ISLANDA, JEEP E GUADO ISLANDA, PAESAGGIO, FIABESCO ISLANDA, SKAFTAFELL

TOUR MAP

Riepilogo partenze previste:
04 luglio 2015

PROGRAMMA DETTAGLIATO

04 lug 1°giorno: Keflavik – Reykjavik
Arrivo individuale all'aeroporto di Keflavik e trasferimento in FLYBUS fino al vostro hotel.

05 lug 2°giorno: Reykjavík - Þórsmörk
In mattinata ritrovo con la nostra guida e visita guidata per le vie della città di Reykjavík. Nel pomeriggio trasferimento in autobus per giungere a Þórsmörk punto di partenza del nostro viaggio trekking. Lì trascorriamo la prima notte in rifugio.

06 lug 3°giorno: Þórsmörk – Emstrur
In Trekking. L’inizio dell'itinerario si snoda lungo la valle di Þórsmörk (“il bosco di Thor”), senza dubbio uno dei luoghi più belli di tutta l’Islanda, dove potremo ammirare le lingue di ghiaccio e l’acqua del disgelo che si getta nella corrente del fiume Markafljót. Arrivati quasi alla sommità della valle la si attrverserà attraverso uno stretto ponte sospeso sul fiume Fremri-Emstruá formatosi dal disgelo del ghiacciaio Entujökull, unico punto di attraversamento per molti chilometri. Il percorso proseguirà lungo la collinosa valle che da il nome al rifugio dove è previsto il pernottamento.
Percorso: 18km
Tempo stimato di percorrenza: 6-7 ore

07 lug 4°giorno: Emstrur – Álfavatn
In Trekking. Questa parte dell’itinerario è forse la più suggestiva in quanto prevede l’attraversamento di un particolare deserto di sabbia nera che occuperà l’intera giornata di trekking: alla nostra sinistra potremo ammirare l’impressionante ghiacciaio Entujökull, mentre alla nostra destra ammireremo le montagne di Hatafell nelle quali si dice vivano molti tra elfi e altri personaggi dell’affascinante mitologia islandese. Al temine di questo tratto è previsto l’arrivo al rifugio lungo le sponde dell’affascinante e placido lago.
Percorso: 15km
Tempo stimato di percorrenza: 6-7 ore

08 lug 5°giorno: Álfavatn – Landmannalaugar
In Trekking. L’ultimo giorno è indubbiamente il più faticoso ma al tempo stesso vario e articolato. La prima parte del percorso prevede l’ascesa alla terrazza naturale che funge da sparti acque con l’entroterra e dalla quale si gode un incantevole panorama sui 2 laghi. Il proseguimento si snoda lungo una valle collinosa e inframezzata da numerosi fiumiciattoli che si formano dal disgelo delle nevi. Si raggiunge quindi la zona di Hraftinnusker dalla quale, attraversando le pendici del monte omonimo in un area completamente nera di lucenti rocce di riolite, si proseguirà attraverso campi di lava secolari alla volta della destinazione finale. Arrivo al rifugio e termine del trekking con un salutare bagno nell’area termale attigua al rifugio. Cena e pernottamento.
Percorso: 22km
Tempo stimato di percorrenza: 8-9 ore

09 lug 6°giorno: Partenza in jeep da Landmannalaugar – strada F280 – Skaftafell – Jokulsarlon
Dopo la prima colazione partiamo con le nostre jeep, imbocchiamo la strada F208 in direzione sud, una delle piste più belle d'Islanda, circa 75 chilometri di strada sterrata con decine di guadi d'attraversare che ci guiderà alla strada statale n.1. Da lì ci dirigiamo verso est fino ad arrivare alla Laguna glaciale di Jokulsarlon, luogo davvero particolare dove i grossi pezzi di ghiaccio che si staccano dal ghiacciaio terminano al mare a conclusione di un ciclo iniziato da millenni. L'alloggio di questa sera dista a circa 20 chilometri da Jokulsarlon.

10 lug 7°giorno: Jokulsarlon – Skaftafell – Vik – Hella
Dopo la colazione ripartiamo in direzione ovest e visitiamo altre lingue glaciali. Al Parco Nazionale di Skaftafell intraprendiamo una breve camminata di circa 2 ore per giungere alla cascata di Svartifoss (cascata nera). Continuiamo il nostro viaggio, attraversando le distese di cuscini di muschio nella zona di Kirkjubæjaklaustur. Il paesaggio scolpito da ghiacciai, ora ritiratisi, é in parte emerso dal mare nel corso dei millenni. Sono ancora ben riconoscibili i fronti dei fiordi un tempo coperti dall'acqua. Giungiamo a Vik in un'insolita vallata ai piedi del ghiacciaio Myrdalsjokull dove trascorriamo la notte.

11 lug 8°giorno: Hella – Gulfoss – Geysir – Þingvellir – Reykjavík
Il programma di oggi ci guiderà alla scoperta delle meraviglie più visitate dell'isola. Inizieremo la giornata visitando il paesino di Vik abitato da circa 280 persone e reso particolare dalla sua spiaggia di sabbia nera, dai faraglioni marini e dai suoi promontori a picco sul mare, dove le onde dell'oceano s'infrangono con tutta la loro potenza. Lì avremo la possibilità di vedere anche le pulcinelle di mare dove durante il periodo estivo nidificano. Continuiamo per giungere alla cascata di Skogarfoss e successivamente alle tre meraviglie del famoso circolo d'oro: cascata di Gulfoss chiamata così per il colore delle sue acque dorato in condizioni di luce particolare, la zona termale di Geysir dove assistiamo all'eruzioni di strokkur che erutta con intervalli di circa 7 minuti, infine il parco nazionale di Þingvellir, patrimonio dell'Unesco, dove potremo ammirare le numerose fratture della dorsale oceanica. In serata arrivo a Reykjavík e pernottamento.

12 lug 9°giorno: Reykjavík – Keflavík
In mattinata trasferimento all'aeroporto e rientro in Italia.
Il trasferimento è individuale ed è possibile usufruirne anche nei giorni successivi nel caso si volesse prolungare la permanenza in Islanda.

ESTENSIONI

Itinerario NON personalizzabile

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QUOTE

Prezzo per persona (volo dall'Italia escluso):
da 1820 €

Da considerare anche:
Quota volo (contattateci per una quotazione)
Assicurazione di viaggio e quote assicurative: 72 Euro circa

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ULTERIORI DETTAGLI

La quota include:
Il regime di pensione completa (con pranzo al sacco) durante il tour (dalla cena del 2° giorno alla colazione del 12°)
Il regime di pernottamento e prima colazione a Reykjavik
I pranzi al sacco tipo pic-nic con prodotti di produzione locale, le cene con pasti caldi preparati espressi o semi preparati.
2 notti a Reykjavik in hotel/guesthouse in camera doppia con bagno al piano
4 notti in rifugio in PROPRIO SACCO A PELO
2 pernottamenti in guesthouse/chalet (in PROPRIO SACCO A PELO) in camere 3/4 persone con bagno al piano
Trasferimenti in e out in Flybus (li dove l’operativo di arrivo e partenza non corrisponda agli orari previsti dall’organizzazione)
Biglietto bus Reykjavik – Þórsmörk
Guide e assistenza italiana e/o islandese in lingua italiana

La quota Non include:
Voli e tasse aeroportuali
Tutto quanto non espressamente indicato nella quota include

Operativo volo consigliato da Milano
FI 593 04JUL MX PKEF 23.40 #01.55
FI 204 12JUL KEF CPH 07.45 12.45
SK 687 12JUL CPH MXP 17.05 19.10


Il Laugavegurinn

Dovete sapere che:
Il Laugavegurinn è percorribile solo poche settimane l'anno. I rifugi aprono intorno al 25 giugno e chiudono a inizio settembre. Per il resto dell’anno è irraggiungibile ed è sconsigliato. Lungo il percorso di circa 55 km si trovano unicamente 6 rifugi senza comunicazioni e senza possibilità di reperire alimenti. Un viaggio di questo tipo deve essere organizzato e finisce per diventare una piccola spedizione.

L’itinerario si snoda attraverso gli altopiani meridionali. Da Þórsmörk ad un'altezza di circa 300 metri a Landmannalaugar ad un’altitudine di 600 metri. In alcuni tratti continui sali scendi su colline, in altri lunghi attraversamenti di campi di lava, 3/4 guadi, un ponte sospeso …. dal punto di vista tecnico il percorso non presenta alcuna difficoltà ……...ma dato che siete in Islanda DOVETE tenere sempre presente che lo stato della pista dipende dalle condizioni atmosferiche (il sole, il vento, il freddo, il caldo, la pioggia, le raffiche, il livello dei fiumi, della neve, del ghiaccio, l’acqua calda, l’arcobaleno……aurora boreale) e che solitamente sono intensi e a cambiamento repentino (particolarità spiccatamente islandese).

In buone condizioni meteorologiche l'escursione è adatta per la maggior parte delle persone ed è uno dei sentieri più belli che possiate percorrere. In cattive condizioni il percorso può risultare pericoloso anche per escursionisti esperti. La nebbia è comune tra le montagne e la neve può precipitare anche in luglio e agosto. Con il freddo, condizioni di bagnato e vento, non sono purtroppo rari incidenti dovuti per la maggioranza alla cattiva organizzazione.

Il Laugavegurinn deve essere considerato come un sentiero escursionistico alpino che raggiunge al punto più alto i 1100 metri sul livello del mare e che stando approssimativamente al circolo polare è l’equivalente ai 3000 delle Alpi europee.

Un corretto abbigliamento e la consapevolezza delle proprie capacità e stima possono essere essenziali.

Posso farlo?
L'idoneità fisica e una buona attrezzatura faranno la differenza sul vostro godimento del viaggio, e si suggerisce di avviare un programma di allenamento di almeno due mesi prima della partenza.

Gli escursionisti possono aspettarsi:
• superfici ruvide, rocciose e scivolose
• almeno un giorno di pioggia, mentre si è in marcia
• guadi dei fiumi glaciali dai 20 fino ai casi più estremi di 50/80 cm di profondità
• fantastici luoghi, panorami e temperature elevate quando il tempo è buono, senza vista, pioggia orizzontale e temperature di congelamento quando il tempo è cattivo
• lungo il percorso si potranno incontrare fino a 100 escursionisti al giorno in alta stagione di luglio e agosto

Guadi?
Devono essere attraversati a piedi quattro fiumi glaciali. Di solito questi guadi sono innocui, ma le condizioni meteorologiche possono variare sia l’altezza che l’intensità della portata d’acqua. Una cosa ottima è quello di dotarsi di un paio di calzini da sub se mal si sopporta il freddo ma assolutamente levarsi e non bagnare le scarpe (dopo sarebbe quasi impossibile camminare) ed usare robuste ciabatte con una para molto solida

Cosa aspettarsi dai rifugi?
sistemazione a castello in camere per un massimo di 20 persone
cucina in comune con fornelli, pentole, padelle, stoviglie e posate
acqua corrente fredda
stufe a gas che permettono il riscaldamento non notturno
bagni con acqua

Cosa portare
Come equipaggiamento personale avrete bisogno di 1 max 2 set di vestiti per camminare (2 magliette, una a maniche corte e una lunghe – 2 pantaloni, uno corto e uno lungo) e un set asciutto per la notte. Non è sempre possibile asciugare i vestiti nei rifugi.

Indumenti in cotone come jeans, magliette, calzini e felpe non sono adatti per il Laugavegur. Il Polipropilene, che è a rapida essiccazione (ma può essere infiammabile) o la lana merino, che riscalda anche quando bagnata (ma si asciuga lentamente), sono i materiali raccomandati per il vostro abbigliamento.

Attrezzatura?
La seguente attrezzatura è necessaria, non importa quanto caldo sia il giorno di partenza.

• Scarpe da trekking: devono essere comode e impermeabili
• Sandali con para che siano ben saldi ai piedi per i guadi e/o calzini da sub
• Giacca impermeabile da montagna.
• Zaino da montagna
• Sopra pantaloni (a prova di vento e acqua)
• Occhiali da sole
• Poncho e/o rivestimento integrale impermeabile con cappuccio
• Buon sacco a pelo da montagna
• Kit di auto soccorso: crema solare, creme per sollievo dal dolore, bende assortite
• Contenitore di 1/2 litri d’acqua (avete bisogno di bere regolarmente durante il giorno). Non è necessaria alcuna attrezzatura filtro per l'acqua locale che troverete in abbondanza e di ottima qualità

Attrezzaura suggerita.

• Macchina fotografica
• Scarpe leggere per il rifugio
• Bastoncini per le discese ripide e per i guadi
• Tappi per le orecchie
• Costume da bagno: è necessario solo per la sorgente calda in Landmannalaugar. Si incontrano lungo il percorso altre sorgenti calde ma sono troppo calde per fare il “bagno”
• Un “sacco nero della spazzatura dei giardinieri”, da usare come fodera interna del vostro zaino. Un metodo rozzo ma estremamente efficace per far rimanere asciutte le cose
• Un fischietto. In caso di nebbia potrebbe essere utile

Durante l’alta stagione nei 2 rifugi principali viene allestito un piccolo spaccio dove trovare il cibo e beni essenziali. A parte in questi nessun alimento o bene può essere acquistato lungo la pista.

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HOTEL e INFO SERVIZI


PORSMORK

PORSMORK,


EMSTRUR - BOTNAR

EMSTRUR - BOTNAR,


ALFTAVATN

ALFTAVATN,


LANDMANNALAUGAR

LANDMANNALAUGAR,

scheda tecnica

"LANDMANNALAUGAR TREKKING & SUPERJEEP ISLANDA 4 LUGLIO"

04 lug 1°giorno: Keflavik – Reykjavik
Arrivo individuale all'aeroporto di Keflavik e trasferimento in FLYBUS fino al vostro hotel.

05 lug 2°giorno: Reykjavík - Þórsmörk
In mattinata ritrovo con la nostra guida e visita guidata per le vie della città di Reykjavík. Nel pomeriggio trasferimento in autobus per giungere a Þórsmörk punto di partenza del nostro viaggio trekking. Lì trascorriamo la prima notte in rifugio.

06 lug 3°giorno: Þórsmörk – Emstrur
In Trekking. L’inizio dell'itinerario si snoda lungo la valle di Þórsmörk (“il bosco di Thor”), senza dubbio uno dei luoghi più belli di tutta l’Islanda, dove potremo ammirare le lingue di ghiaccio e l’acqua del disgelo che si getta nella corrente del fiume Markafljót. Arrivati quasi alla sommità della valle la si attrverserà attraverso uno stretto ponte sospeso sul fiume Fremri-Emstruá formatosi dal disgelo del ghiacciaio Entujökull, unico punto di attraversamento per molti chilometri. Il percorso proseguirà lungo la collinosa valle che da il nome al rifugio dove è previsto il pernottamento.
Percorso: 18km
Tempo stimato di percorrenza: 6-7 ore

07 lug 4°giorno: Emstrur – Álfavatn
In Trekking. Questa parte dell’itinerario è forse la più suggestiva in quanto prevede l’attraversamento di un particolare deserto di sabbia nera che occuperà l’intera giornata di trekking: alla nostra sinistra potremo ammirare l’impressionante ghiacciaio Entujökull, mentre alla nostra destra ammireremo le montagne di Hatafell nelle quali si dice vivano molti tra elfi e altri personaggi dell’affascinante mitologia islandese. Al temine di questo tratto è previsto l’arrivo al rifugio lungo le sponde dell’affascinante e placido lago.
Percorso: 15km
Tempo stimato di percorrenza: 6-7 ore

08 lug 5°giorno: Álfavatn – Landmannalaugar
In Trekking. L’ultimo giorno è indubbiamente il più faticoso ma al tempo stesso vario e articolato. La prima parte del percorso prevede l’ascesa alla terrazza naturale che funge da sparti acque con l’entroterra e dalla quale si gode un incantevole panorama sui 2 laghi. Il proseguimento si snoda lungo una valle collinosa e inframezzata da numerosi fiumiciattoli che si formano dal disgelo delle nevi. Si raggiunge quindi la zona di Hraftinnusker dalla quale, attraversando le pendici del monte omonimo in un area completamente nera di lucenti rocce di riolite, si proseguirà attraverso campi di lava secolari alla volta della destinazione finale. Arrivo al rifugio e termine del trekking con un salutare bagno nell’area termale attigua al rifugio. Cena e pernottamento.
Percorso: 22km
Tempo stimato di percorrenza: 8-9 ore

09 lug 6°giorno: Partenza in jeep da Landmannalaugar – strada F280 – Skaftafell – Jokulsarlon
Dopo la prima colazione partiamo con le nostre jeep, imbocchiamo la strada F208 in direzione sud, una delle piste più belle d'Islanda, circa 75 chilometri di strada sterrata con decine di guadi d'attraversare che ci guiderà alla strada statale n.1. Da lì ci dirigiamo verso est fino ad arrivare alla Laguna glaciale di Jokulsarlon, luogo davvero particolare dove i grossi pezzi di ghiaccio che si staccano dal ghiacciaio terminano al mare a conclusione di un ciclo iniziato da millenni. L'alloggio di questa sera dista a circa 20 chilometri da Jokulsarlon.

10 lug 7°giorno: Jokulsarlon – Skaftafell – Vik – Hella
Dopo la colazione ripartiamo in direzione ovest e visitiamo altre lingue glaciali. Al Parco Nazionale di Skaftafell intraprendiamo una breve camminata di circa 2 ore per giungere alla cascata di Svartifoss (cascata nera). Continuiamo il nostro viaggio, attraversando le distese di cuscini di muschio nella zona di Kirkjubæjaklaustur. Il paesaggio scolpito da ghiacciai, ora ritiratisi, é in parte emerso dal mare nel corso dei millenni. Sono ancora ben riconoscibili i fronti dei fiordi un tempo coperti dall'acqua. Giungiamo a Vik in un'insolita vallata ai piedi del ghiacciaio Myrdalsjokull dove trascorriamo la notte.

11 lug 8°giorno: Hella – Gulfoss – Geysir – Þingvellir – Reykjavík
Il programma di oggi ci guiderà alla scoperta delle meraviglie più visitate dell'isola. Inizieremo la giornata visitando il paesino di Vik abitato da circa 280 persone e reso particolare dalla sua spiaggia di sabbia nera, dai faraglioni marini e dai suoi promontori a picco sul mare, dove le onde dell'oceano s'infrangono con tutta la loro potenza. Lì avremo la possibilità di vedere anche le pulcinelle di mare dove durante il periodo estivo nidificano. Continuiamo per giungere alla cascata di Skogarfoss e successivamente alle tre meraviglie del famoso circolo d'oro: cascata di Gulfoss chiamata così per il colore delle sue acque dorato in condizioni di luce particolare, la zona termale di Geysir dove assistiamo all'eruzioni di strokkur che erutta con intervalli di circa 7 minuti, infine il parco nazionale di Þingvellir, patrimonio dell'Unesco, dove potremo ammirare le numerose fratture della dorsale oceanica. In serata arrivo a Reykjavík e pernottamento.

12 lug 9°giorno: Reykjavík – Keflavík
In mattinata trasferimento all'aeroporto e rientro in Italia.
Il trasferimento è individuale ed è possibile usufruirne anche nei giorni successivi nel caso si volesse prolungare la permanenza in Islanda.

Itinerario NON personalizzabile

Prezzo per persona (volo dall'Italia escluso):
da 1820 €

Da considerare anche:
Quota volo (contattateci per una quotazione)
Assicurazione di viaggio e quote assicurative: 72 Euro circa

La quota include:
Il regime di pensione completa (con pranzo al sacco) durante il tour (dalla cena del 2° giorno alla colazione del 12°)
Il regime di pernottamento e prima colazione a Reykjavik
I pranzi al sacco tipo pic-nic con prodotti di produzione locale, le cene con pasti caldi preparati espressi o semi preparati.
2 notti a Reykjavik in hotel/guesthouse in camera doppia con bagno al piano
4 notti in rifugio in PROPRIO SACCO A PELO
2 pernottamenti in guesthouse/chalet (in PROPRIO SACCO A PELO) in camere 3/4 persone con bagno al piano
Trasferimenti in e out in Flybus (li dove l’operativo di arrivo e partenza non corrisponda agli orari previsti dall’organizzazione)
Biglietto bus Reykjavik – Þórsmörk
Guide e assistenza italiana e/o islandese in lingua italiana

La quota Non include:
Voli e tasse aeroportuali
Tutto quanto non espressamente indicato nella quota include

Operativo volo consigliato da Milano
FI 593 04JUL MX PKEF 23.40 #01.55
FI 204 12JUL KEF CPH 07.45 12.45
SK 687 12JUL CPH MXP 17.05 19.10


Il Laugavegurinn

Dovete sapere che:
Il Laugavegurinn è percorribile solo poche settimane l'anno. I rifugi aprono intorno al 25 giugno e chiudono a inizio settembre. Per il resto dell’anno è irraggiungibile ed è sconsigliato. Lungo il percorso di circa 55 km si trovano unicamente 6 rifugi senza comunicazioni e senza possibilità di reperire alimenti. Un viaggio di questo tipo deve essere organizzato e finisce per diventare una piccola spedizione.

L’itinerario si snoda attraverso gli altopiani meridionali. Da Þórsmörk ad un'altezza di circa 300 metri a Landmannalaugar ad un’altitudine di 600 metri. In alcuni tratti continui sali scendi su colline, in altri lunghi attraversamenti di campi di lava, 3/4 guadi, un ponte sospeso …. dal punto di vista tecnico il percorso non presenta alcuna difficoltà ……...ma dato che siete in Islanda DOVETE tenere sempre presente che lo stato della pista dipende dalle condizioni atmosferiche (il sole, il vento, il freddo, il caldo, la pioggia, le raffiche, il livello dei fiumi, della neve, del ghiaccio, l’acqua calda, l’arcobaleno……aurora boreale) e che solitamente sono intensi e a cambiamento repentino (particolarità spiccatamente islandese).

In buone condizioni meteorologiche l'escursione è adatta per la maggior parte delle persone ed è uno dei sentieri più belli che possiate percorrere. In cattive condizioni il percorso può risultare pericoloso anche per escursionisti esperti. La nebbia è comune tra le montagne e la neve può precipitare anche in luglio e agosto. Con il freddo, condizioni di bagnato e vento, non sono purtroppo rari incidenti dovuti per la maggioranza alla cattiva organizzazione.

Il Laugavegurinn deve essere considerato come un sentiero escursionistico alpino che raggiunge al punto più alto i 1100 metri sul livello del mare e che stando approssimativamente al circolo polare è l’equivalente ai 3000 delle Alpi europee.

Un corretto abbigliamento e la consapevolezza delle proprie capacità e stima possono essere essenziali.

Posso farlo?
L'idoneità fisica e una buona attrezzatura faranno la differenza sul vostro godimento del viaggio, e si suggerisce di avviare un programma di allenamento di almeno due mesi prima della partenza.

Gli escursionisti possono aspettarsi:
• superfici ruvide, rocciose e scivolose
• almeno un giorno di pioggia, mentre si è in marcia
• guadi dei fiumi glaciali dai 20 fino ai casi più estremi di 50/80 cm di profondità
• fantastici luoghi, panorami e temperature elevate quando il tempo è buono, senza vista, pioggia orizzontale e temperature di congelamento quando il tempo è cattivo
• lungo il percorso si potranno incontrare fino a 100 escursionisti al giorno in alta stagione di luglio e agosto

Guadi?
Devono essere attraversati a piedi quattro fiumi glaciali. Di solito questi guadi sono innocui, ma le condizioni meteorologiche possono variare sia l’altezza che l’intensità della portata d’acqua. Una cosa ottima è quello di dotarsi di un paio di calzini da sub se mal si sopporta il freddo ma assolutamente levarsi e non bagnare le scarpe (dopo sarebbe quasi impossibile camminare) ed usare robuste ciabatte con una para molto solida

Cosa aspettarsi dai rifugi?
sistemazione a castello in camere per un massimo di 20 persone
cucina in comune con fornelli, pentole, padelle, stoviglie e posate
acqua corrente fredda
stufe a gas che permettono il riscaldamento non notturno
bagni con acqua

Cosa portare
Come equipaggiamento personale avrete bisogno di 1 max 2 set di vestiti per camminare (2 magliette, una a maniche corte e una lunghe – 2 pantaloni, uno corto e uno lungo) e un set asciutto per la notte. Non è sempre possibile asciugare i vestiti nei rifugi.

Indumenti in cotone come jeans, magliette, calzini e felpe non sono adatti per il Laugavegur. Il Polipropilene, che è a rapida essiccazione (ma può essere infiammabile) o la lana merino, che riscalda anche quando bagnata (ma si asciuga lentamente), sono i materiali raccomandati per il vostro abbigliamento.

Attrezzatura?
La seguente attrezzatura è necessaria, non importa quanto caldo sia il giorno di partenza.

• Scarpe da trekking: devono essere comode e impermeabili
• Sandali con para che siano ben saldi ai piedi per i guadi e/o calzini da sub
• Giacca impermeabile da montagna.
• Zaino da montagna
• Sopra pantaloni (a prova di vento e acqua)
• Occhiali da sole
• Poncho e/o rivestimento integrale impermeabile con cappuccio
• Buon sacco a pelo da montagna
• Kit di auto soccorso: crema solare, creme per sollievo dal dolore, bende assortite
• Contenitore di 1/2 litri d’acqua (avete bisogno di bere regolarmente durante il giorno). Non è necessaria alcuna attrezzatura filtro per l'acqua locale che troverete in abbondanza e di ottima qualità

Attrezzaura suggerita.

• Macchina fotografica
• Scarpe leggere per il rifugio
• Bastoncini per le discese ripide e per i guadi
• Tappi per le orecchie
• Costume da bagno: è necessario solo per la sorgente calda in Landmannalaugar. Si incontrano lungo il percorso altre sorgenti calde ma sono troppo calde per fare il “bagno”
• Un “sacco nero della spazzatura dei giardinieri”, da usare come fodera interna del vostro zaino. Un metodo rozzo ma estremamente efficace per far rimanere asciutte le cose
• Un fischietto. In caso di nebbia potrebbe essere utile

Durante l’alta stagione nei 2 rifugi principali viene allestito un piccolo spaccio dove trovare il cibo e beni essenziali. A parte in questi nessun alimento o bene può essere acquistato lungo la pista.


PORSMORK

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EMSTRUR - BOTNAR

EMSTRUR - BOTNAR,


ALFTAVATN

ALFTAVATN,


LANDMANNALAUGAR

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