"BIRMANIA: IL FESTIVAL DEL LAGO INLE"

Viaggio con altri partecipanti, Volo incluso, 9 giorni - 6 notti

In breve:
Il festival del Lago Inle è sicuramente una delle feste nazionali più affascinanti e popolari di tutta la Birmania. Tour di gruppo in pensione completa con guida in italiano , per assistere allo spettacolo di centinaia di pellegrini che arrivano sulle rive del lago da tutto il paese; danze, esibizioni di arti marziali, una vasta e ricca scelta di piatti tipici. Mille modi per immergersi in una feste che quest'anno avrà il suo culmine il 27 ottobre.

Riepilogo partenze previste:
21 ottobre

Quote a persona in camera doppia - minimo due persone
partenza da Roma a partire da Eur 1870 (a seconda della disponibilità aerea)
partenza da Milano a partire da Eur 1970 (a seconda della disponibilità aerea)
suppl singola Eur 320


Da considerare anche
Tasse aeroportuali da Roma Eur 150 circa
tasse aeroportuali da Milano Eur 200 circa
quota gestione pratica e assicurazione medico/bagaglio/annullamento Eur 80
Visto di ingresso in Birmania (se fatto tramite la 4 Winds Eur 95)


Quotazione calcolata sulla base della migliore tariffa aerea applicabile soggetta a limitazioni e disponibilità
Cambio applicato per questa quotazione 1EUR=1.15USD

Attenzione: il presente viaggio ha SCADENZA 21/10/2018.il presente viaggio NON RISULTA piu' PUBBLICATO.
La tariffa presentata o la confermabilità del viaggio stesso devono essere verificate.
Info Line: +39.06.7024406 [ orario di ufficio ].

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TOUR MAP

Riepilogo partenze previste:
21 ottobre

PROGRAMMA DETTAGLIATO

1° giorno - 21 ottobre: Italia in aereo Yangon
Partenza da Roma (o Milano o altro scalo italiano) per Yangon; pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno - 22 ottobre: Yangon (--D)
Arrivo all'aeroporto internazionale di Yangon e trasferimento in hotel (pranzo libero). Nel pomeriggio visita della città: Yangon venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyitaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano... bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque.
La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima. La giornata si conclude con la cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

3° giorno - 23 ottobre: Yangon in aereo Bagan (B/L/D)
In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Bagan. Verso la metà dell'XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando un’età dell'oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un'influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre, è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito il simbolismo cosmico del Buddha. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.
Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e invasioni hanno distrutto molti templi e stupa.
Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, giro in calesse fno a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall'alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

4° giorno - 24 ottobre: Bagan in auto Mandalay (B/L/D)
Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania tra campi coltivati, i villaggi, e ammirando lo svolgersi della vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore.
Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.
Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, e la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana ed unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.
Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che, per leggere tutto il “libro”, una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

5° giorno - 25 ottobre: Mandalay in auto Amarapura - Mingun in auto Mandalay (B/L/D)
Dopo la prima colazione, inizia subito la visita dell'affascinante Amarapura, con la processione e al silenzioso pasto comunitario dei monaci in un grande monastero poco turistico, Si prosegue per il ponte U Bein, il ponte tutto in tek più lungo del mondo su cui passeggiare. (Per chi volesse prendere la barchetta si paga sul posto una modesta cifra).
Visitata la pagoda Mahamuni, con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan ricoperta di foglie d'oro votive, si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale e trasferimento a Mingun,antica città reale, in battello locale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay sempre in battello.Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

6° giorno - 26 ottobre: Mandalay in aereo Heho in auto Lago Inle (B/L/D)
Prima colazione, trasferimento in aeroporto e breve volo diretto per Heho, l' aeroporto dello Stato Shan. Trasferimento in circa 1 ora sulle sponde del lago Inle. Il lago è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull'acqua. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontrerà una popolazione unica, quella degli Intha. Tipici del luogo sono i i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Visita in motolancia ai villaggi del lago, su palafitte e con orti galleggianti. visita del monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci. Visita al villaggio di Impawkone con le cooperative tessili delle donne Intha: pregiate sete e tessuti da fior di loto. Cena e pernottamento in hotel a Inle.

7° giorno - 27 ottobre: Inle - festival del Lago - sito di Inthein (B/L/D)
Prima colazione in hotel e mattinata dedicata alle cerimonie e alle regate sul lago per il compimento della festa della Pagoda di Phaung Daw U. Si potranno osservare anche le varie tribu’ shan nei loro costumi, accorse per rendere omaggio a Buddha, in un insieme multicolore e affascinante.
Pranzo e nel pomeriggio partenza in motolance per i villaggi della parte centrale del lago, visita delle splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago. Qui vive la minoranza Pa-Oh, la seconda più grande minoranza etnica nello Stato Shan. Passeggiata nel villaggio prima di avventurarsi su un lungo viale pieno di bancarelle, che conduce alla cima di una collina dove si trova il magnifico complesso buddista d’Inthein composto di centinaia di stupa ricoperti di vegetazione risalenti al XIII secolo, che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Rientro per il pernottamento e la cena in hotel.

8° giorno - 28 ottobre: Lago Inle in auto Heho in aereo Yangon in aereoItalia (B/L-)
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto e volo per Yangon, da dove si proseguirà alla volta dell'Italia. Il pranzo sarà previsto in un ristorante locale mentre la cena e il pernottamento sono previsti a bordo.

9° giorno - 29 ottobre: Italia
Arrivo a Roma (o Milano e/o altro scalo italiano). Fine dei servizi

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QUOTE

Quote a persona in camera doppia - minimo due persone
partenza da Roma a partire da Eur 1870 (a seconda della disponibilità aerea)
partenza da Milano a partire da Eur 1970 (a seconda della disponibilità aerea)
suppl singola Eur 320


Da considerare anche
Tasse aeroportuali da Roma Eur 150 circa
tasse aeroportuali da Milano Eur 200 circa
quota gestione pratica e assicurazione medico/bagaglio/annullamento Eur 80
Visto di ingresso in Birmania (se fatto tramite la 4 Winds Eur 95)


Quotazione calcolata sulla base della migliore tariffa aerea applicabile soggetta a limitazioni e disponibilità
Cambio applicato per questa quotazione 1EUR=1.15USD

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ULTERIORI DETTAGLI

La quota include:

- voli da Roma o Milano a Yangon e v.v. in classe economica
- voli interni in Birmania Yangon-Bagan e Mandalay-Heho in classe economica
- pensione completa (escluso il pranzo del 1° giorno a Yangon)
- trasferimenti e trasporti con mezzi privati
- guida locale in lingua italiana
- visite/escursioni, ingressi ai siti, motolance private come da programma
- giro in calesse a Bagan, cocktail di benvenuto su terrazza panoramica a Yangon

Non include:

- le bevande, le mance, gli extra personali
- il visto di ingresso in Myanmar
- quanto non espressamente indicato nel programma o ne "La quota include"

IPOTESI VOLI DA ROMA FCO

21 OTTOBRE ROMA-BANGKOK 13.55-05.45
22 OTTOBRE BANGKOK-YANGON 07.55-08.50
28 OTTOBRE YANGON/BANGKOK 19.50-21.45
29 OTTOBRE BANGKOK-ROMA 00.01-05.55


IPOTESI VOLI DA MILANO MXP

21 OTTOBRE MILANO-FRANCOFORTE 11.15-12.30
21 OTTOBRE FRANCOFORTE-BANGKOK 14.45-06.25
22 OTTOBRE BANGKOK-YANGON 07.55-08.50
28 OTTOBRE YANGON/BANGKOK 19.50-21.45
29 OTTOBRE BANGKOK-MILANO 00.35-07.10

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HOTEL e INFO SERVIZI

MANDALAY
EASTERN PALACE MANDALAY

EASTERN PALACE MANDALAY,

Hotel situato nel cuore di Mandaly e quindi ottimo punto di partenza per scoprire la città. Camere eleganti e confortevoli, buono lo standard del serv...continua

YANGON
JASMINE PALACE

JASMINE PALACE,

Hotel con un buon servizio situato a breve distanza dai luoghi di maggiore interesse e a 10 km dall'aeroporto. Cinque tipologie di camere disponibili ...continua

INLE LAKE
HUPIN KHAUNG DAING (EX INLE KARUNG DAING)

HUPIN KHAUNG DAING (EX INLE KARUNG DAING),

situato sulle rive del lago Inle offre un panorama davvero rilassante e affascinante. Disponibili di 74 bungalow galleggianti sul lago, tutti provvist...continua

BAGAN
MYANMAR TREASURE RESORT

MYANMAR TREASURE RESORT,

L'hotel è situato nel cuore storico/archeologico di Bagan rendendo quindi facile raggiungere i punti di maggior interesse. Le camere, superior e suite...continua

scheda tecnica

"BIRMANIA: IL FESTIVAL DEL LAGO INLE"

1° giorno - 21 ottobre: Italia in aereo Yangon
Partenza da Roma (o Milano o altro scalo italiano) per Yangon; pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno - 22 ottobre: Yangon (--D)
Arrivo all'aeroporto internazionale di Yangon e trasferimento in hotel (pranzo libero). Nel pomeriggio visita della città: Yangon venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyitaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano... bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque.
La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell'ombrello sulla cima. La giornata si conclude con la cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

3° giorno - 23 ottobre: Yangon in aereo Bagan (B/L/D)
In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Bagan. Verso la metà dell'XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando un’età dell'oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un'influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell'Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre, è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito il simbolismo cosmico del Buddha. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.
Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e invasioni hanno distrutto molti templi e stupa.
Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, giro in calesse fno a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall'alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

4° giorno - 24 ottobre: Bagan in auto Mandalay (B/L/D)
Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania tra campi coltivati, i villaggi, e ammirando lo svolgersi della vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore.
Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
L'ultima capitale del regno birmano, prima che l'occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.
Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, e la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana ed unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.
Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che, per leggere tutto il “libro”, una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

5° giorno - 25 ottobre: Mandalay in auto Amarapura - Mingun in auto Mandalay (B/L/D)
Dopo la prima colazione, inizia subito la visita dell'affascinante Amarapura, con la processione e al silenzioso pasto comunitario dei monaci in un grande monastero poco turistico, Si prosegue per il ponte U Bein, il ponte tutto in tek più lungo del mondo su cui passeggiare. (Per chi volesse prendere la barchetta si paga sul posto una modesta cifra).
Visitata la pagoda Mahamuni, con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall'Arakhan ricoperta di foglie d'oro votive, si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale e trasferimento a Mingun,antica città reale, in battello locale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale. Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay sempre in battello.Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

6° giorno - 26 ottobre: Mandalay in aereo Heho in auto Lago Inle (B/L/D)
Prima colazione, trasferimento in aeroporto e breve volo diretto per Heho, l' aeroporto dello Stato Shan. Trasferimento in circa 1 ora sulle sponde del lago Inle. Il lago è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull'acqua. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontrerà una popolazione unica, quella degli Intha. Tipici del luogo sono i i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Visita in motolancia ai villaggi del lago, su palafitte e con orti galleggianti. visita del monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci. Visita al villaggio di Impawkone con le cooperative tessili delle donne Intha: pregiate sete e tessuti da fior di loto. Cena e pernottamento in hotel a Inle.

7° giorno - 27 ottobre: Inle - festival del Lago - sito di Inthein (B/L/D)
Prima colazione in hotel e mattinata dedicata alle cerimonie e alle regate sul lago per il compimento della festa della Pagoda di Phaung Daw U. Si potranno osservare anche le varie tribu’ shan nei loro costumi, accorse per rendere omaggio a Buddha, in un insieme multicolore e affascinante.
Pranzo e nel pomeriggio partenza in motolance per i villaggi della parte centrale del lago, visita delle splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago. Qui vive la minoranza Pa-Oh, la seconda più grande minoranza etnica nello Stato Shan. Passeggiata nel villaggio prima di avventurarsi su un lungo viale pieno di bancarelle, che conduce alla cima di una collina dove si trova il magnifico complesso buddista d’Inthein composto di centinaia di stupa ricoperti di vegetazione risalenti al XIII secolo, che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Rientro per il pernottamento e la cena in hotel.

8° giorno - 28 ottobre: Lago Inle in auto Heho in aereo Yangon in aereoItalia (B/L-)
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto e volo per Yangon, da dove si proseguirà alla volta dell'Italia. Il pranzo sarà previsto in un ristorante locale mentre la cena e il pernottamento sono previsti a bordo.

9° giorno - 29 ottobre: Italia
Arrivo a Roma (o Milano e/o altro scalo italiano). Fine dei servizi

Quote a persona in camera doppia - minimo due persone
partenza da Roma a partire da Eur 1870 (a seconda della disponibilità aerea)
partenza da Milano a partire da Eur 1970 (a seconda della disponibilità aerea)
suppl singola Eur 320


Da considerare anche
Tasse aeroportuali da Roma Eur 150 circa
tasse aeroportuali da Milano Eur 200 circa
quota gestione pratica e assicurazione medico/bagaglio/annullamento Eur 80
Visto di ingresso in Birmania (se fatto tramite la 4 Winds Eur 95)


Quotazione calcolata sulla base della migliore tariffa aerea applicabile soggetta a limitazioni e disponibilità
Cambio applicato per questa quotazione 1EUR=1.15USD

La quota include:

- voli da Roma o Milano a Yangon e v.v. in classe economica
- voli interni in Birmania Yangon-Bagan e Mandalay-Heho in classe economica
- pensione completa (escluso il pranzo del 1° giorno a Yangon)
- trasferimenti e trasporti con mezzi privati
- guida locale in lingua italiana
- visite/escursioni, ingressi ai siti, motolance private come da programma
- giro in calesse a Bagan, cocktail di benvenuto su terrazza panoramica a Yangon

Non include:

- le bevande, le mance, gli extra personali
- il visto di ingresso in Myanmar
- quanto non espressamente indicato nel programma o ne "La quota include"

IPOTESI VOLI DA ROMA FCO

21 OTTOBRE ROMA-BANGKOK 13.55-05.45
22 OTTOBRE BANGKOK-YANGON 07.55-08.50
28 OTTOBRE YANGON/BANGKOK 19.50-21.45
29 OTTOBRE BANGKOK-ROMA 00.01-05.55


IPOTESI VOLI DA MILANO MXP

21 OTTOBRE MILANO-FRANCOFORTE 11.15-12.30
21 OTTOBRE FRANCOFORTE-BANGKOK 14.45-06.25
22 OTTOBRE BANGKOK-YANGON 07.55-08.50
28 OTTOBRE YANGON/BANGKOK 19.50-21.45
29 OTTOBRE BANGKOK-MILANO 00.35-07.10

MANDALAY
EASTERN PALACE MANDALAY

EASTERN PALACE MANDALAY,

Hotel situato nel cuore di Mandaly e quindi ottimo punto di partenza per scoprire la città. Camere eleganti e confortevoli, buono lo standard del serv...continua

YANGON
JASMINE PALACE

JASMINE PALACE,

Hotel con un buon servizio situato a breve distanza dai luoghi di maggiore interesse e a 10 km dall'aeroporto. Cinque tipologie di camere disponibili ...continua

INLE LAKE
HUPIN KHAUNG DAING (EX INLE KARUNG DAING)

HUPIN KHAUNG DAING (EX INLE KARUNG DAING),

situato sulle rive del lago Inle offre un panorama davvero rilassante e affascinante. Disponibili di 74 bungalow galleggianti sul lago, tutti provvist...continua

BAGAN
MYANMAR TREASURE RESORT

MYANMAR TREASURE RESORT,

L'hotel è situato nel cuore storico/archeologico di Bagan rendendo quindi facile raggiungere i punti di maggior interesse. Le camere, superior e suite...continua

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