un acquedotto collegherà il Mar Rosso al Mar Morto

Accordo firmato fra Israele, Giordania e Autorità palestinese:
un acquedotto collegherà il Mar Rosso al Mar Morto.

Nei giorni scorsi Israele, Autorità palestinese e Giordania hanno firmato un accordo per costruire un acquedotto tra il Mar Rosso e il Mar Morto.

Firmato a Washington DC, l’accordo prevede non solo la fornitura di acqua potabile, ma anche l’alimentazione del mar sofferente Mar Morto (il livello dell’acqua diminuisce di quasi un metro all’anno). Il progetto prevede in particolare di portare 200 milioni di metri cubi all’anno dal Mar Rosso al Mar Morto, la costruzione di un impianto di desalinizazione ad Aqaba, la costruzione di impianti di irrigazione lungo il percorso dell’acquedotto; inoltre una derivazione dovrebbe portare l’acqua direttamente ad Amman, cosa che dovrebbe sollevare la capitale giordana dalla crisi idrica che da tempo sta vivendo.

Il progetto sarà finanziato oltre che da privati ed enti statali, soprattutto dalla Banca Mondiale; il costo sara’ di circa 300 milioni di dollari.

VISUALIZZA I PROGRAMMI COMBINATI GIORDANIA E ISRAELE

Un altro obiettivo di questo progetto è la produzione di elettricità generata dalla differenza di altezza tra Mar Rosso e Mar Morto, favorendo cosi le attività produttive e il turismo.
Le notevoli potenzialità di questo disegno potranno attirare ulteriori finanziamenti da parte di enti filantropici e naturalistici internazionali. Secondo l’accordo entro un anno sarà bandita la gara di appalto per il progetto dell’acquedotto che dovrà collegare  i 180 km che separano il Mar Rosso dal Mar Morto e tramite  una conduttura sotterranea superare il dislivello di 470 metri che esiste tra i due mari.

Per completare il progetto ci vorranno almeno 4 anni

nel frattempo sono già stati avviati ulteriori studi su come e dove utilizzare la risorsa più preziosa, l’acqua. Non va dimenticato poi che il controllo delle acque è uno dei principali nodi irrisolti nell’accordo Israelo-Palestinese, e la fiducia reciproca dimostrata almeno sulla carta,  in questa occasione, sembra poter dare qualche chance anche ad un accordo più generale.

Giordania e Petra

Giordania e Petra

Ovviamente vista la complessità del progetto non mancano i detrattori. Alcuni geologi e naturalisti sono preoccupati del fatto che l’acquedotto non riuscirà a portare  tutta l’acqua persa ogni anno dal Mar Morto, anzi solo una piccola parte di essa. Secondo alcuni l’acqua del Mar Rosso potrebbe addirittura cambiare in maniera significativa il delicato ed unico ecosistema del Mar Morto. Per questo l’accordo prevede che il controllo della qualità delle acque immesse nel Mar Morto sia sotto la supervisione anche di istituti specializzati internazionali.

Altro aspetto non di secondaria importanza per l’area in questione, che non è stato sufficientemente sottolineato, è che la notizia di questo accordo di collaborazione fra  Israele e istituzioni e Stati arabi, è stata riportata dai media mediorientali senza accusare nessuno di tradimento, anzi in qualche caso sottolineandone i vantaggi per le popolazioni.

VISUALIZZA I PROGRAMMI COMBINATI GIORDANIA E ISRAELE

Tags: ,

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: